Missione compiuta. Ecco il nuovo successo di Vega

Missione compiuta. Ecco il nuovo successo di Vega

Successo per la diciottesima missione di Vega. Il vettore made in Italy è tornato al volo dopo il fallimento di novembre, confermando la capacità di lancio multipla per satelliti di piccole dimensioni. Partito dalla Guyana francese, ha condotto in orbita sei satelliti, tra i quali quattro cubesat. Si attende il debutto della nuova versione, Vega C…………..

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Garofoli è il nuovo Mr. Spazio. Ecco le sfide, da Bruxelles alla Luna.

Garofoli è il nuovo Mr. Spazio. Ecco le sfide, da Bruxelles alla Luna.

.Da Riccardo Fraccaro a Roberto Garofoli. Come Conte prima di lui, anche Draghi ha affidato al suo sottosegretario la delega per le politiche spaziali e aerospaziali, compresa la guida del Comint, con tanti dossier sulla scrivania. Si va dal Pnrr alla nuova governance europea, fino al rafforzamento dei rapporti con Washington per il programma Artemis ………

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LA CAMPANIA TORNA A VOLARE

LA CAMPANIA TORNA A VOLARE

Firmato il contratto per il lancio sub orbitale della capsula Mini-IRENE 

È stato siglato il contratto tra il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) e la società Swedish Space Corporation (SSC) per il lancio a giugno del 2022 della capsula Mini-IRENE Flight Experiment (MIFE) presso la base di lancio ESRANGE a Kiruna in Svezia. Il lancio consentirà, mediante un volo di rientro suborbitale, la qualifica dei carichi dovuti alla pressione e il sistema di protezione termica dispiegabile basato sull’utilizzo di materiali convenzionali: la tecnologia IRENE©. Mini-IRENE (dal greco pace) è stata sviluppata dal CIRA e dalla società consortile  ALI – Aerospace Laboratories for Innovative components con le sue associate Euro.Soft, Lead Tech e SRS-ED.

Il suo sviluppo, del valore complessivo di circa 2ML di Euro, è stato finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Mini-IRENE è stata ideata e sviluppata totalmente da aziende e da università napoletane. La sua unicità risiede nell’utilizzo di materiali convenzionali che sapientemente impiegati  forniscono una tecnologia, economica ed affidabile, per il rientro dallo Spazio. ll CIRA ed ALI stanno anche sviluppando la cargo bay di un sistema di rientro orbitale, che ospiterà il primo prototipo di un esperimento di biologia, ReADI FP che sarà lanciato a maggio di quest’anno a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, finalizzato alla prevenzione dell’osteoporosi nei voli spaziali ed al miglioramento delle terapie osteoporotiche sulla Terra. ReADI FP rientra nelle attività previste dal progetto CA.DI.RA, Capsula DI Rientro Atmosferico, coordinate appunto da CIRA ed ALI e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POR FESR CAMPANIA 2014/2020- Asse Prioritario 1 “Ricerca e Innovazione”.

CIRA

CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali. È stato creato nel 1984 per attuare il PRO.R.A., il Programma Nazionale di Ricerche Aerospaziali che prevede:

  • lo svolgimento di attività di ricerca, sperimentazione, produzione e scambio di informazioni, formazione del personale nei settori aeronautico e spaziale da realizzarsi anche attraverso la partecipazione a programmi di ricerca europei ed internazionali;
  • la realizzazione e la gestione delle opere, degli impianti, delle infrastrutture, dei beni strumentali e delle attrezzature funzionali a tali attività.

La missione del CIRA è dunque incentrata sullo sviluppo di attività che costituiscano un asset fondamentale per l’industria aerospaziale nazionale ed europea. Le attività svolte dal CIRA per l’attuazione e la realizzazione del PRO.R.A., sono sottoposte al controllo del MUR, il Ministero dell’Università e della Ricerca.

ALI

ALI – Aerospace Laboratory for Innovative components– è una società consortile senza scopo di lucro, configurata come PMI e costituita nell’aprile del 2006, con sede nell’area industriale di Napoli. Tra i soci fondatori del Distretto Aerospaziale della Campania, ALI annovera 12 aziende che sviluppano l’intera filiera del settore aerospaziale. La società è impegnata in diversi programmi nazionali e internazionali; il suo progetto principale è IRENE®, tecnologia innovativa brevettata di apertura e protezione termica per il rientro dallo spazio, caratterizzata da una configurazione ad ombrello che le permette di utilizzare lo scudo sia come protezione termica che come aerofreno.

Dichiarazione di Giuseppe Morsillo, Presidente CIRA

La chiusura del contratto di lancio di Mini-Irene è l’ultimo step in ordine di tempo di un’iniziativa brillantemente sviluppata nel territorio come asset nazionale di valenza internazionale, e foriero di ulteriori step che mirano ad ancora più ambiziose missioni a valle di questa essenziale tappa di natura dimostrativa. Non da ultima va sottolineata la modalità di valorizzazione di competenze e sinergie che è dietro i risultati raggiunti e che è presupposto fondante del valore aggiunto atteso nel breve futuro. Il ringraziamento va quindi a quanti nella diversità dei ruoli, dai ricercatori alle istituzioni hanno reso questa tappa intermedia raggiungibile, e soprattutto l’intero percorso abbordabile e viabile.

Dichiarazione di Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania

La notizia del lancio di Mini-Irene è fonte di soddisfazione per tutto l’ecosistema regionale ricerca e innovazione. La filiera aerospaziale conferma la sua dinamicità e centralità nell’economia campana e come Giunta Regionale abbiamo incoraggiato la sua espansione con diversi interventi: dai Contratti di Sviluppo alla Space Economy, al supporto alla ricerca e al trasferimento tecnologico. Siamo molto lieti anche dell’imminente lancio di ReADI FP che a maggio sarà a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, progetto che abbiamo sostenuto nell’ambito delle azioni sinergiche con il Joint Undertaking Clean Sky2, il più grande programma europeo di ricerca in campo aeronautico.

Dichiarazione di Giovanni Squame, Presidente ALI

Per ALI un giorno importante. È un riconoscimento all’impegno alla professionalità e alla caparbietà delle nostre maestranze e un fondamentale contributo alla ricerca spaziale che viene da Napoli, dal Sud del paese.

Dichiarazione di Luigi Carrino, Presidente DAC – Distretto Aerospaziale della Campania

L’eccellenza della filiera campana dell’aerospazio è ulteriormente confermata dalla notizia del lancio di Mini-Irene nel 2022. La contestuale presenza in Campania di eccellenze nella ricerca, come il CIRA, e di importanti realtà imprenditoriali come ALI, consente di raggiungere risultati che per la loro innovatività ci pongono all’attenzione del mondo. In un periodo di crisi generata dal COVID-19, notizie come questa ci restituiscono una capacità di “resilienza attiva” che ci fa guardare con ottimismo al futuro.

USO DEI DRONI: RISCHI E OPPORTUNITÀ

USO DEI DRONI: RISCHI E OPPORTUNITÀ

L’Istituto   Affari   Internazionali  è   lieto   di   invitarla   ad   un Webinar su

USO DEI DRONI: RISCHI E OPPORTUNITÀ

1 DICEMBRE 2020

16:30 – 17:30

L’INCONTRO SI TERRÀ ONLINE SULLA PIATTAFORMA ZOOM

PROGRAMMA

Presentazione dello studio “La minaccia dei droni duali e le sfide per l’Italia”

ESTER SABATINO Ricercatrice nel Programma Difesa, IAI

Interventi di

GEN. SALVATORE FARINA Capo di Stato Maggiore Esercito

GEN. ALBERTO ROSSO Capo di Stato Maggiore Aeronautica

ING. MARCO DE FAZIO Managing Director Divisione Electronics Italia, Leonardo

Moderatore

ALESSANDRO MARRONE Responsabile del Programma Difesa, IAI

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Autonomous Satellite: intelligenza artificiale per satelliti autonomi

Autonomous Satellite: intelligenza artificiale per satelliti autonomi

La sfida ricerca soluzioni innovative che prevedano l’utilizzo di Intelligenza Artificiale (AI) a bordo dei satelliti. In palio 15mila euro e servizi specialistici per startup, team imprenditoriali e spin off

 La Regione Lazio, tramite Lazio Innova, lancia con Thales Alenia Space Italia “Autonomous Satellite”, una Open Innovation Challenge pensata per selezionare soluzioni innovative in ambito Intelligenza Artificiale (AI) a bordo dei Satelliti.

Nel Lazio il settore aerospaziale ricopre un ruolo strategico, con eccellenze nella ricerca e nella leadership industriale, tanto a livello nazionale che internazionale. Thales Alenia Space Italia – joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) tra i leader nel settore spaziale – da oltre quarant’anni fornisce soluzioni ad alta tecnologia per telecomunicazioni, navigazione, osservazione della terra, gestione ambientale, ricerca scientifica e infrastrutture orbitali. L’iniziativa “Autonomous Satellite” rientra nel quadro di un accordo siglato da Lazio Innova con Thales Alenia Space per sviluppare azioni e programmi che rientrino negli obiettivi della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale (e l’Aerospazio è una delle sette aree individuate come pilastri dell’innovazione regionale). Attraverso la collaborazione con un partner industriale leader di settore, la sfida rafforza ulteriormente l’impegno della Regione Lazio nel favorire lo sviluppo di startup nell’ambito della Space Economy attraverso il programma Esa Business Incubation Centre Lazio (Esa Bic Lazio), unico in Italia, in partnership con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Il focus della challenge è lo sviluppo di applicazioni di Intelligenza Artificiale (machine learning, deep learning, ecc.) che consentano di incrementare l’autonomia per l’attività di monitoraggio, rilevamento, processing e trasferimento dati in satelliti per l’osservazione della Terra. Tra gli obiettivi, la realizzazione di soluzioni innovative in grado di consentire ai satelliti un maggiore controllo a bordo, per aggirare le difficoltà di comunicazione con la Terra e ridurre la necessità di una supervisione continua e di interventi da remoto.

La call si rivolge a:

  • startup innovative registrate nelle apposite sezioni del Registro delle imprese;
  • altre startup costituite da non oltre 60 mesi;
  • team informali composti da almeno tre persone fisiche, maggiorenni, in possesso almeno di un diploma di maturità;
  • dipartimenti di Istituti di Università e Centri di Ricerca, con team composti da almeno tre persone maggiorenni, in possesso almeno di un diploma di laurea;
  • spin off accademici costituiti da non oltre 60 mesi.

Sarà possibile candidarsi fino alle ore 23.59 del 18 dicembre 2020.

Una giuria formata da rappresentati di Lazio Innova e di Thales Alenia Space Italia selezionerà 6 team che accederanno a un percorso gratuito di mentorship per la definizione e validazione dei modelli di business.
Al termine, il vincitore della challenge sì aggiudicherà un premio in denaro del valore di 10mila euro e servizi specialistici messo in palio da Lazio Innova. Al secondo e terzo classificato, servizi specialistici per lo sviluppo del proprio business. Thales Alenia Space Italia assegnerà al primo classificato un ulteriore premio di 5mila euro o un contratto di uguale valore, per prototipare la soluzione presentata. Per i primi tre classificati Thales Alenia Space offrirà inoltre la possibilità di sperimentare la soluzione proposta presso il proprio FabLab e di essere inserite nel database del Gruppo per il monitoraggio delle startup innovative.

Per approfondire gli aspetti tecnici della call e rispondere ad eventuali domande, Lazio Innova e Thales Alenia Space Italia organizzano 3 appuntamenti in modalità on line:

  1. venerdì 20 novembre alle ore 16.00. Per iscriversi: http://www.lazioinnova.it/eventi/e/autonomous-satellite-challenge-di-thales-alenia-space-italia/
  2. giovedì 26 novembre ore 12.00. Per iscriversi: http://www.lazioinnova.it/eventi/e/autonomous-satellite/
  3. giovedì 3 dicembre ore 16.00. Per iscriversi: http://www.lazioinnova.it/eventi/e/autonomous-satellite-2/

Per partecipare alla challenge ed avere maggiori

informazioni: https://www.lazioinnova.grownnectia.eu/challenge-thalesalenia/

IL PROGRAMMA DI DOMANI

Inizio ore 16.00

Saluti istituzionali:

  • Luigi Campitelli, Direttore Spazi Attivi e Open Innovation –  Lazio Innova
  • Ing. Gianpiero Di Paolo, Direttore Dominio Osservazione e Navigazione Italia – Thales Alenia Space Italia
  • Ing. Laura Tassinari, Direttore Internazionalizzazione, Cluster e Studi – Lazio Innova

Ore 16.20

Introduzione e approfondimento Challenge “Autonomous Satellite

  • Roberto Giuliani, Coordinatore Spazio Attivo Roma Tecnopolo – Lazio Innova
  • Quirino Morante – Head of Innovative Solutions, Labs & Digital Transformation Dept, Domain Observation and Navigation – Thales Alenia Space Italia

Ore 17.00

  • Questions & Answers

 

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