BIOFILMS: TERMINATA L’ESECUZIONE DELL’ESPERIMENTO IN ORBITA

selezionato da | Nov 4, 2021 | Comunicati, News

L’esperimento BIOFILMS, finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il cui obiettivo è quello di studiare la formazione di Biofilms in assenza di gravità, ha concluso il suo ciclo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Lo splash down del vettore Dragon-SpaceX, che riportava sulla Terra equipaggiamenti e materiale scientifico utilizzato a bordo della Stazione Spaziale, è avvenuto con un atterraggio sulle coste della Florida in data 30 Settembre 2021 alle 10:57 p.m. EDT.

A bordo, le 24 unità progettate da Kayser Italia per condurre un esperimento sulla capacità di alcuni materiali metallici di inibire o favorire, in microgravità, la formazione di specifici “Biofilms” in presenza di colonie batteriche.

 

Le 24 unità sono state sviluppate da Kayser Italia sulla base delle esigenze scientifiche del team di sperimentatori tedeschi afferenti al Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt (DLR), l’Agenzia Spaziale tedesca.

Ciascuna unità è stata progettata per essere un piccolo “bioreattore” automatico: al tempo stabilito, una volta inserita nell’incubatore di bordo chiamato KUBIK che fornisce l’alimentazione elettrica all’hardware, ogni unità ha autonomamente ed automaticamente eseguito una sequenza di steps necessari all’esecuzione del protocollo scientifico: idratazione dei batteri inviati nello spazio essiccati e successivo step di fissaggio tramite paraformaldeide alla fine del periodo di incubazione a 20°C. Alla fine dell’incubazione, le 24 unità sono state prelevate dai membri dell’equipaggio di bordo e trasferite in stoccaggio a 20°C in attesa del trasferimento verso Terra.

Le unità progettate e testate dagli ingegneri di Kayser Italia funzionano grazie a tecnologie di rilascio e gestione dei fluidi ben consolidate in Azienda da anni di missioni di successo a bordo della ISS.

Le operazioni di recupero del campione biologico post-esecuzione della missione nello spazio sono avvenute in DLR nel mese di ottobre. Il team di specialisti di Kayser Italia si è recato presso i laboratori DLR per le attività di disassemblaggio delle unità e successivo prelievo del campione biologico testato in microgravità.

Una analisi preliminare dei campioni porta già ad avere ottime aspettative sui risultati finali che saranno pronti entro fine anno.

Lo scopo ultimo dell’esperimento Biofilms condotto in condizioni di microgravità è di generare l’indispensabile archivio di dati scientifici in vista della selezione di “materiali antimicrobici” da utilizzare in supporto delle attività di space exploration sia con equipaggio umano che robotico.