Il primo aprile l’aeroporto di Milano Malpensa ha dovuto cancellare quattro voli – poi dirottati verso gli aeroporti di Linate e Torino – a causa di un drone non identificato e non autorizzato individuato sulla pista. Il caso di Malpensa si accoda a quello ben più famoso, impattante e mediatico di Gatwick, oltre che ai casi occorsi a Wellington e Tijuana, tutti accomunati da un problema di fondo: la mancanza di contromisure adeguate in caso di violazione del perimetro da parte di mezzi unmanned……

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