Il presidente del CTNA è intervenuta nell’ ambito del convegno “ La Difesa come volano di crescita dell’ economia nazionale “ organizzato da Ernst&Young partecipando alla tavola rotonda su “ Il settore Difesa come traino della ricerca e dell’ innovazione “ assieme agli Amministratori Delegati di Umbra Group, Difesa Servizi, MBDA e Iveco. 

Il primo argomento affrontato è stato sull’ uso del duale: “ E’ possibile renderlo più sistematico e non più spot, consentendo in questo modo ottimizzazione dei costi di sviluppo e dei risultati? “ 

La possibilità di impiegare la stessa tecnologia per soddisfare esigenze di diverso tipo (difesa dello Stato, sicurezza dei cittadini da un ampio spettro di rischi e applicazioni ) che garantiscono un potenziale di mercato assai più elevato, a costi inferiori e distribuiti su un numero molto più grande di soggetti. Leone ha poi dato 5 esempi in cui la tecnologia è neutra rispetto ad una connotazione civile o militare. 

Grafene un materiale che ha le caratteristiche di leggerezza, alta resistenza e flessibilità viene utilizzato nel mondo civile, ad esempio, per produrre caschi per le moto. O quello militare per produrre delle vernici che rendono quasi irriconoscibili veicoli militari, aerei, sottomarini o navi. 

Intelligenza Artificiale , è una tecnologia alla base di molti sistemi che richiedono una sofisticata elaborazione di una grande quantità è alla base di tutti i sistemi autonomi dalle auto ai droni. 

Cyber è duale per definizione, dalla protezione delle infrastrutture critiche come aeroporti, centrali energetiche, reti ferroviarie, ecc. alla difesa di aerei ed elicotteri da attacchi esterni che potrebbero prendere il controllo da remoto del velivolo. 

Galileo: l’Open Service rappresenta il servizio di geolocalizzazione aperto a tutti i cittadini e conseguentemente non criptato, mentre i servizi che si prestano ad usi governativi sono necessariamente criptati. 

COSMO SkyMed è il primo sistema di osservazione satellitare della Terra concepito per scopi duali. Per aiutare a prevedere frane e alluvioni, a coordinare i soccorsi in caso di terremoti o incendi, fino all’agricoltura di precisione. Sono rilevanti anche gli impieghi della difesa, in ottica di intelligence e supporto alle missioni fuori area. 

E’ stato poi affrontato il tema dei nuovi meccanismi di innovazione, mediante “outsourced innovation” ed “open innovation”. Domanda : Ricerca e innovazione. Come si accelera nell’adozione di outsourced innovation, pur nell’ambito dei temi e dei limiti della riservatezza e assoluta precisione peculiari del settore? 

Leone da 3 esempi : i cluster tecnologici, come il CTNA, che è una piattaforma che si occupa di facilitare la cooperazione tra gli stakeholders ai fini di potenziare il sistema di ricerca e innovazione, agevolare la condivisione della conoscenza, integrare la filiera produttiva e pianificare i percorsi delle applicazioni civili e militari. 

Un altro esempio di buona pratica è stato l’ AIRATHON, hackathon in campo aeronautico organizzato dall’Aeronautica Militare, con un focus specifico sul tema della logistica per 

il settore aeronautico e in particolare sull’addestramento del personale e l’ottimizzazione dei processi logistici attraverso l’implementazione di nuove tecnologie. 

Infine Programmi Europei di collaborazione: Nel triennio 2017-2019, la Commissione Europea ha concretizzato il suo impegno con lo stanziamento di 90 milioni di euro per attività di ricerca in ambito militare all’interno dell’Azione preparatoria per attività di ricerca nel settore difesa (Preparatory Action for Defence Research, PADR). 

Il presidente del CTNA ha poi dato alcuni esempi internazionali di open innovation in ambito difesa: 

Definvest FR – Definvest, il nuovo fondo di investimento appena lanciato dal Ministero delle Forze Armate e Cassa Depositi e Prestiti per sostenere lo sviluppo di PMI strategiche per la Difesa, in particolare nei campi dell’intelligenza artificiale, delle nanotecnologie, dei big data, delle neuroscienze, dell’ottica, dell’internet degli oggetti, della stampa 3D, ecc. Questo fondo è nato anche al fine di evitare che le PMI tecnologiche vengano acquisite dai capitali cinesi o americani. 

Fondo investirà 50M€, come capitale di rischio nelle PMI della difesa. 

Anche il fondo Invest-EU prevederà degli investimenti in ambito duale e difesa. Invest-EU proseguimento del Piano Junker e mobiliterà 650 miliardi di euro in investimenti finanziari per il periodo 2021-2027. l fondo “InvestEU” sosterrà attività di ricerca, innovazione e digitalizzazione nei settori dell’energia, dell’ambiente, marittimo, dei trasporti, della salute, della difesa, dello spazio e dei settori culturali e creativi, … 

Al convegno sono anche intervenuti il ministro della difesa Elisabetta Trenta, il capo di Stato Maggiore della difesa Enzo Vecciarelli, l’ Ad di Leonardo Alessandro Profumo e il presidente AIAD Guido Crosetto.