DOTTORATI INDUSTRIALI

ASSESSORATO LAVORO E NUOVI LAVORI, FORMAZIONE, SCUOLA E DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO, POLITICHE PER LA RICOSTRUZIONE

ASSESSORATO SVILUPPO ECONOMICO, COMMERCIO E ARTIGIANATO, RICERCA, START-UP E INNOVAZIONE

Direzione regionale Formazione, Ricerca ed Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio, Lavoro

Dotazione

Per l’attuazione dell’intervento la Regione Lazio destina risorse provenienti dal F.S.E. P.O.R. Lazio 2014- 2020, per un importo complessivo pari a 3.000.000,00 euro.

Obiettivo

L’Avviso promuove e amplia la collaborazione tra il sistema della ricerca ed innovazione regionale ed il mondo delle imprese del Lazio, cofinanziando dottorati industriali ad alto contenuto innovativo e coerenti con la Smart Specialisation Strategy regionale, della durata di 3 anni, da realizzarsi da parte di giovani laureati per creare e facilitare i rapporti di collaborazione tra Università e Imprese/Enti pubblici, innovare il modello di sviluppo laziale e favorire l’inserimento nelle imprese laziali di giovani altamente qualificati.

Beneficiari e Destinatari

Sono Beneficiari della Sovvenzione le Università statali e private in partnership con Piccole, Medie e Grandi Imprese, Enti pubblici con sede nel Lazio.

Sono Destinatari della Sovvenzione i giovani laureati residenti o domiciliati nella Regione Lazio al momento della presentazione della domanda, che abbiano le competenze e i requisiti per l’accesso ai dottorati industriali e che non siano dipendenti delle aziende.

Procedure per la richiesta di borse di Dottorato

Le Università statali e private del Lazio e l’Impresa o Ente pubblico si impegnano ad attivare borse di studio nell’ambito del corso di dottorato. Le Parti intendono promuovere la collaborazione in un dottorato di altissimo profilo scientifico e con particolari requisiti di qualità e di respiro internazionale. Nelle domande dovranno essere specificati: gli obiettivi e le tematiche disciplinari nell’ambito delle aree tematiche individuate dalla Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente; la qualità del coinvolgimento dell’Università nelle varie fasi di progettazione del dottorato.

L’intesa sul tema di ricerca condivisa con l’impresa sarà sottoscritta dal tutor scientifico e dal coach aziendale e controfirmata dal Coordinatore del corso di dottorato o Direttore della Scuola di Dottorato.

La sede amministrativa del corso dovrà essere presso l’Università, che rilascerà il titolo accademico di Dottore di Ricerca in “…………………..”, di cui all’art. 4 della legge n. 210/1998, come modificato dall’articolo 19, comma 1, della legge 30 dicembre 2010, n. 240.

Caratteristiche, criteri di valutazione e selezione dei progetti

I criteri utilizzati per la valutazione delle proposte sono:

  1. Qualità, novità e originalità del progetto
  2. CV del
  3. Coerenza scientifica del CV del promotore rispetto alle finalità di innovazione tecnologica, di internazionalizzazione dell’PMG Impresa o dell’Ente pubblico che svolgono attività industriali dirette alla produzione di beni o
  4. Qualità del coinvolgimento dell’Università e dell’Impresa o dell’Ente pubblico che, nel rispetto del principio di reciprocità, dovranno impegnarsi a una effettiva condivisione delle attività formative e di ricerca, ed a una ripartizione degli oneri e dei risultati delle ricerche svolte. Inoltre i partner richiedenti dovranno garantire la disponibilità di congrui e stabili finanziamenti per la sostenibilità del corso, la disponibilità di qualificate strutture scientifiche per l’attività di studio e di ricerca del/la dottorando/a e devono prevedere attività di formazione disciplinare, interdisciplinare, di perfezionamento linguistico e informatico, nonché di conoscenza dei sistemi di ricerca europei ed internazionali, della valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà
  5. Alla fine del percorso formativo il candidato/la candidata dovrà aver acquisito concrete metodologie per dedicarsi alla ricerca scientifica e per portare avanti progetti di innovazione e ricerca anche in collaborazione con il mondo
  6. Il conferimento della borsa di studio non darà luogo ad alcun diritto futuro su eventuali rapporti di lavoro con l’Università, o con l’Impresa.
  7. Il/Ia candidato/a ammesso/a al Dottorato Industriale potrà svolgere l’attività di ricerca presso l’Università e/o l’Impresa, utilizzandone i laboratori e le attrezzature, oppure essere inviato/a presso altri laboratori internazionali, sia pubblici che privati, in conformità con il programma di sviluppo delle I progetti proposti dovranno prevedere l’attuazione dell’intero percorso di dottorato, formazione, ricerca e valutazione nell’ambito del territorio regionale del Lazio, presso le sedi amministrativa ed operativa dell’Università beneficiaria e quelle delle imprese o enti pubblici coinvolti, ubicati nella regione Lazio, fatti salvi i periodi di studio e ricerca all’estero, programmati coerentemente con le attività di formazione e ricerca previste presso le sedi del soggetto proponente.
  8. I progetti dovranno prevedere periodi di studio e ricerca all’estero per un periodo non inferiore a 6 mesi.

Finanziamento

Per ogni progetto approvato la Regione Lazio si impegna a versare all’Università un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’importo di 1 borsa triennale di dottorato industriale (valore massimo della borsa pari all’importo stabilito dagli appositi decreti del MIUR) nel caso di una partnership tra Università e Grande Impresa. Quest’ultima si impegna a versare il rimanente 50% all’Università. Nel caso di partnership tra Università e PM Imprese o altri Enti pubblici la sovvenzione della Regione Lazio sull’importo complessivo di 1 borsa triennale potrà arrivare al 70%.

Procedura

È in corso di verifica l’opportunità di ricorrere alla procedura “a sportello” o “a graduatoria”.