Estratto della presentazione.

Agenda

a) nuova governance dello spazio e aerospazio (Legge 7/2018) e Strategia Spaziale Nazionale
b) posizionamento nazionale al Consiglio Ministeriale ESA (SPACE 19+)
c) Gruppo di Lavoro Piano Strategico Nazionale Space Economy
d) competenze spaziali del Cluster Tecnologico Nazionale
e) piano di Azione Triennale 2020-22
f) varie ed eventuali.

Nuova governance dello spazio e aerospazio Legge 7/2018

Con l’entrata in vigore della Legge 11 gennaio 2018, n. 7, è stata attribuita al Presidente del Consiglio dei Ministri l’alta direzione, la responsabilità politica generale e il coordinamento delle politiche dei Ministeri relative ai programmi spaziali e aerospaziali
Ai sensi dell’articolo 2, comma 2 della Legge 7/2018, con il:
• DPCM 14 aprile 2018, l’Ufficio del Consigliere Militare è stato individuato quale Ufficio responsabile delle attività di supporto, coordinamento e segreteria del Comint
• DPCM 26 settembre 2019, sono state conferite all’On. Sottosegretario FRACCARO le deleghe e le funzioni relative al coordinamento delle politiche relative ai programmi spaziali e aerospaziali

Compiti del Comint

I compiti del Comint sono elencati nell’art. 2, comma 6 della Legge 7/2018
• Il Comint è chiamato ad assumere decisioni politiche ed in particolare a:
• definire gli «indirizzi del Governo in materia spaziale ed aerospaziale con riferimento alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alle ricadute sul settore produttivo»
• indirizzare e supportare l’ASI nella definizione di accordi internazionali
• Individuare le linee prioritarie per la partecipazione ai programmi dell’ESA
• definire gli indirizzi per lo sviluppo di sinergie e cooperazioni tra gli enti di ricerca, le amministrazioni pubbliche e il mondo dell’impresa (PMI)
• definire le priorità di ricerca nazionali e gli investimenti pubblici del settore
• definire il quadro delle risorse finanziarie disponibili per l’attuazione delle politiche spaziali ed aerospaziali;
• promuovere specifici accordi di programma congiunti tra le amministrazioni interessate
• effettuare la valutazione globale dei ritorni e dei risultati dei programmi pluriennali per gli aspetti sociali, strategici ed economici
• promuovere l• svilupp• dei programmi spaziali e aerospaziali che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale e di tipo duale
• predisporre, entro il 30 giugno di ogni anno, una relazione alle Camere

Struttura di coordinamento

Il COMINT ha condiviso la necessità di istituire una “Struttura di coordinamento per le politiche relative allo spazio, all’aerospazio e ai correlati servizi applicativi”:
• presieduta dal Segretario del Comint
• geometria variabile a seconda dei dossier in discussione
• costituita dai rappresentanti delle Amministrazioni del Comint, nonché da esperti provenienti da Centri di Ricerca e settore industriale
• compiti:
o attività preparatoria e di analisi di ciascun dossier
o elaborazione della documentazione da sottoporre al Comint
o attuazione delle decisioni e delibere del Comint

Strategia Spaziale Nazionale

• Indirizzi del Governo in materia spaziale e aerospaziale
(definiti dal COMINT e approvati dal Presidente CONTE il 25 marzo 2019)
• Strategia Nazionale di Sicurezza per lo Spazio (parte non classificata) (approvata dal COMINT il 18 luglio 2019)
• Documento Strategico di Politica Spaziale Nazionale – DSPSN (approvato dal COMINT il 18 dicembre 2019)
• Documento di Visione Strategica per lo Spazio (in elaborazione a cura ASI)

Esplorazione umana e robotica dello spazio

• Humans in LEO (sottoscritti 190M€, 2° contributore dopo la Germania)
• Human Beyond LEO (1° contributore con 98M€)
• Mars Robotic Exploration (1° contributore con 202M€)

Space Safety

Osservazione della Terra
• Future EO (investiti 105M€, secondi alla Germania con 170M€)
• Copernicus 4.0 (investiti 370M€, secondi alla Germania con 420M€)
• Incubed+ (come la Germania anche l’Italia ha investit• 15M€ su complessivi 90,36M€)
• Global Development Assistance (GDA) (l’Italia ha investit• 5M€ su complessivi 29,16M€)

Trasporto Spaziale

L’Italia si è attestata quale 2° Paese contributore nei programmi di sviluppo lanciatori spaziali dell’ESA, dopo la Francia.
Italia leader in:
• Vega Competitiveness Improvement
• Vega Evolution
• VEGA return to Flight
• SPACE RIDER
• LEAP – Vega/Vega C Transition Accompaniment
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