Così i ragazzi si cimentano con il futuro e con lo studio delle materie scientifiche. Premiati i progetti presentati dalle medie di Ginosa, Stornarella e Francavilla Fontana

 Si è conclusa con la premiazione di  tre classi di scuola media inferiore la  IV edizione di Destinazione Futuro,  l’iniziativa di orientamento che il Distretto Tecnologico Aerospaziale (Dta) propone dal 2015 e che quest’anno è stata organizzata nella Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi. (ex base Usaf). Il congresso si è svolto in partenariato con la Cité de l’Espace, il museo dello spazio di Tolosa, sul tema “ La mia scuola sulla Luna”.

Tra le classi di prima media il premio è stato assegnato alla I A dell’istituto Calò di Ginosa che ha partecipato al concorso con il progetto “Il nostro diario sui banchi lunari”.  La classe ha presentato un plastico raffigurante la scuola lunare che è stata accompagnato da una relazione scientifica. L’idea è quella di progettare un gemellaggio tra la scuola terrestre e la scuola lunare, incentivare la discussione e il cooperative learning”. Il premio, che consiste in una visita alla Torre di controllo del traffico aereo di Enav a Brindisi,  è stato consegnato da Davide Tassi, Head of Corporate Social Responsability di Enav.

Tra le seconde classi è stata premiata la II A/B della media Aldo Moro di Stornarella (Foggia) che ha presentato “Siamo tutti Lunatici!”.  Gli studenti hanno immaginato  come sarebbe la propria scuola sulla Luna, disegnandola. Alla fine del percorso intrapreso, hanno  valutato la vicinanza o meno della loro fantasia alla realtà. Il premio, che consiste in una visita allo stablimento di Leonardo di Grottaglie, dove vengono realizzate le fusoliere per i Boeing 787, è stato consegnato da Manuel Liotta, Responsabile della Sostenibilità di  Leonardo.

 Per le terze classi  il premio è andato alla III D del  Plesso Bilotta  di Francavilla Fontana che ha partecipato al concorso con “ #Lunaticarchitetturascolastica”. I ragazzi hanno immaginato il trasferimento della loro scuola sulla Luna, coniugando scienze e tecnologia al grado di eco sostenibilità di un’architettura organica. Il premio, che consiste in una visita al centro spaziale di Matera, è stato consegnato da Walter Piperno, direzione strategie di Asi (Agenzia spaziale italiana).

 Il presidente del Distretto tecnologico aerospaziale, Giuseppe Acierno, ha sottolineato che il concorso “ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi delle scuole medie alle materie Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics), facendo vivere una esperienza da vero e proprio ricercatore. L’impegno con il quale i ragazzi si sono cimentati nella predisposizione di progetti di scuole lunari, la competenza e la padronanza di linguaggio con cui sono stati illustrati gli stessi ci convincono che siamo sulla buona strada e che dobbiamo insistere nel consolidare le basi di un processo che permetta il raggiungimento di importanti traguardi”.

Alla giornata finale del concorso ha partecipato anche il direttore  generale dell’Ufficio scolastico interregionale, Anna Cammalleri, che nel ricordare l’impegno e la disponibilità con i quali il suo ufficio accompagnata queste iniziative e la costante collaborazione con il Dta,  si è “congratulata con i ragazzi per la loro preparazione e la voglia di cimentarsi con il futuro”, ma ha voluto evidenziare allo stesso tempo “l’abnegazione che nel sostegno a tale iniziative viene da tutti i docenti e le altre componenti della scuola”. Alle fasi preliminari del concorso, da gennaio a maggio, hanno partecipato  oltre 40 scuole medie pugliesi e tra le idee proposte ne sono state selezionate 11. Le classi che hanno presentato tali idee, le hanno sviluppato nei mesi scorsi con il supporto degli insegnanti e di un team di “accompagnatori” (dottorandi,  ricercatori e docenti dell’Università di Bari, dell’Università del Salento, del CNR e dell’ENEA) sino alla  presentazione del Congresso scientifico del 7 Giugno 2019 nella Base di pronto intervento delle Nazioni unite.

La giornata finale del progetto si è aperta con un collegamento con la Cité de l’espace di Tolosa.

Dopo la presentazione dei progetti,  le classi di III media hanno partecipato a un confronto, con domande rivolte a: Bartolomeo Pinto, responsabile Brindisi Area Control Centre (Acc) e Davide Tassi, Head of Corporate Social Responsability di Enav ; Giuseppe Acierno, presidente Dta.

Le classi di I e II media si sono confrontate con:  Manuel Liotta, Responsabile della Sostenibilità di  Leonardo; Walter Piperno, direzione strategie di Asi; Rosa Roberto, presidente ANISN-IBSE di Bari; Manuela Matarrese, responsabile della formazione del Dta.

La IV Edizione di Destinazione Futuro, realizzata da ScuolattivaOnlus,  è  stata patrocinata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e ha  beneficiato del supporto del Gruppo Enav, societa nazionale per il controllo del traffico aereo,  e di Leonardo, azienda attiva nell’Aerospazio Difesa e Sicurezza.