L’intervento aerospazio, la sfida globale della puglia

selezionato da | Set 21, 2021 | News

Le più grandi aziende mondiali del settore aerospaziale parteciperanno a Grottaglie al MAM, il Mediterranean Aerospace Matching, che si svolgerà dal 22 al 24 settembre 2021 e ospiterà oltre 100 imprese nazionali ed internazionali: 70 presenti con stand virtuali, 18 in esposizione fisica e 22 in mostra statica. Tra le aziende internazionali che garantiranno, insieme alle altre, la valorizzazione di una iniziativa unica in Italia, vanno ricordate: Lockheed Martin, Boeing, Leonardo, Ge Avio Aero, e, per quanto riguarda in particolare il trasporto spaziale, Blue Origin di Jeff Bezos e Virgin Galactic e Virgin Orbit di Richard Branson. L’evento progettato e ideato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) permetterà l’incontro tra grandi, piccole e medie imprese per condividere know how e possibili opportunità di collaborazione.

Sono state scelte 25 startup che hanno superato una prima selezione e si sfideranno dinanzi ai rappresentanti di fondi di investimento nazionali ed internazionali per guadagnarsi l’assegnazione di una serie di premi. Si tratta di startup operanti in particolare nel settore dell’advanced air mobility e delle smart cities, con un focus su piattaforme non pilotate, infrastrutture per il controllo e la gestione dello spazio aereo e tecnologie spaziali applicate ai droni (Osservazione della Terra, telecomunicazioni ed applicazioni integrate, navigazione satellitare e posizionamento globale).

L’Agenzia Ita-Ice per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con Intesa San Paolo Innovation Center, ha organizzato una sessione di coaching e un’attività di pitching arena, previste in lingua inglese, a cura di BilI Barber, responsabile valutazione e accelerazione startup di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Durante il MAM alle tradizionali esibizioni in volo si aggiungerà il Drones Beyond, un evento nell’evento organizzato dal DTA, con una dozzina di dimostrazioni di missioni operative con l’utilizzo di droni per fare il punto sullo sviluppo di alcune tecnologie e applicazioni e per contribuire all’azione di conoscenza delle potenzialità e delle utilità che possono derivare, sia ai produttori che a chi eroga servizi. Le dimostrazioni metteranno in mostra le potenzialità di velivoli manned (con equipaggio) e unmanned (senza equipaggio), di sistemi satellitari e terrestri (di osservazione e acquisizione dati, sensoristica, etc) in diversi ambiti: controllo del territorio (manifestazioni e altro) e della sicurezza delle infrastrutture, agricoltura di precisione, attività di ricerca integrata di un disperso con l’utilizzo di un drone per la individuazione e di un elicottero per il soccorso.

Nella terza giornata sarà presentato lo studio realizzato da Arthur D. Little e dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) dedicato al fenomeno del “talent gap” nel settore dell’aerospazio in Italia, cioè sul divario tra la domanda delle aziende in ordine a competenze e professionalità e l’offerta espressa dai neolaureati. L’indagine, che ha coinvolto le principali aziende del mondo A&D italiano, rappresentanti del sistema universitario e un panel di studenti, anche se condotta a cavallo della pandemia da Covid19 (agli effetti della quale viene dedicato un capitolo), appare particolarmente preziosa, perché evidenzia la necessità di sostenere e promuovere competenze tecniche verticali, soprattutto su specifici ambiti tecnologici e digitali, e contemporaneamente di rafforzare capacità trasversali e flessibili. Durante il MAM ne discuteranno: Antonio Felice Uricchio, presidente dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur); Alessandra Celletti, vicepresidente Anvur; Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari; Stefano Bronzini, rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”; Fabio Pollice, rettore dell’Università del Salento.

Il MAM, che ha ottenuto il Patrocinato del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture, del Ministero degli Esteri e della Commissione Europea e la medaglia d’onore del Presidente della Repubblica, è anche uno dei tre eventi nazionali previsti nella settimana dello spazio organizzata in occasione del G20 presieduto dalla presidenza del Consiglio dei ministri dell’Italia. Le nuove forme di trasporto spaziale e commerciale aprono un’opportunità per l’Italia e per l’Europa. Lo spazioporto di Grottaglie costituisce un punto di forza per le ambizioni regionali e nazionali. La trasformazione delle modalità di trasporto spaziale è già in corso, seppur non ancora del tutto matura, e a breve genererà un’opportunità nuova per l’industria manifatturiera e dei servizi.

Va in questa direzione anche l’impegno a supporto della missione Space Rider dell’Esa per creare condizioni idonee a un impiego dello spazioporto di Grottaglie per le attività di rientro del satellite.

Troverà spazio nel MAM anche il Global Space Economic Workshop (Gsew) che il Distretto Tecnologico Aerospaziale organizza ogni anno in Puglia insieme a Esa e Asi. L’appuntamento di quest’anno vuole essere un primo momento di riflessione per giungere nel 2022 a un nuovo appuntamento, sempre in Puglia, per consolidare il nostro percorso di valorizzazione di Grottaglie quale spazioporto per l’accesso europeo allo spazio.

Nel medio-lungo termine il nostro impegno tende: ad attirare l’attenzione del sistema economico, industriale, finanziario a livello internazionale sul processo di identificazione di Grottaglie come il punto in cui si incrociano esperienze, saperi, investimenti, produzioni, ricerca, investimenti nel settore ed in particolare nel mondo dell’advanced air mobility; verificare le premesse per identificare l’aeroporto jonico come il sito ideale per riportare in Italia un grande evento fieristico internazionale (nel perimetro del Mediterraneo) sul tema dell’advanced air mobility; agevolare le sperimentazioni e lo sviluppo di prototipi all’interno dell’ecosistema locale anche attraverso l’attrazione di eccellenze e player internazionali interessati ad attivare collaborazioni con le aziende italiane.