RPASinAir

L’uso di sistemi aeromobili senza pilota a bordo cresce rapidamente in particolare in operazioni come quelle di: monitoraggio dei disastri ambientali, pattugliamento delle linee di trasferimento delle risorse (oleodotti, ponti ferroviari, …), sorveglianza sui flussi migratori e osservazione delle colture.

Nasce quindi l’esigenza di abilitare un servizio innovativo di monitoraggio e controllo del territorio che impieghi i dati raccolti dai Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) operanti nello spazio aereo non segregato, in modo da individuare elementi di rischio e sollecitare le procedure di prevenzione e mitigazione.

L’inserimento in sicurezza dei SAPR nello spazio aereo non segregato necessita dello sviluppo di un sistema di gestione e controllo del traffico aereo (ATM/ATC) che permetta all’operatore controllore di traffico di riconoscere la presenza di velivoli senza pilota a bordo e comunicare con il pilota senza che ciò porti ad un carico di lavoro eccessivo. La realizzazione di tale obiettivo passa per la definizione di procedure, protocolli e contromisure per la gestione di nuove categorie di eventi critici direttamente connessi al volo di velivoli senza pilota a bordo, ad esempio: caduta del datalink piattaforma aerea-stazione di pilotaggio, caduta del collegamento ATM-stazione di pilotaggio, perdita delle capacità di cognizione del velivolo. La realizzazione di un ambiente sintetico che simuli il comportamento dei SAPR è fondamentale affinché si possano progettare e sperimentare senza rischio operazioni aeree con diverse tipologie di SAPR in scenari aerei e terrestri complessi.

Partenariato: Distretto Tecnologico Aerospaziale (capofila), ENAV, Telespazio, Università di Bari, Vitrociset, Aeroporti di Puglia, Università degli Studi di Enna KORE, INFN

Soci del DTA esecutori: Leonardo, CNR, ENEA, Planetek Italia, Enginsoft, Politecnico di Bari

Attività previste

  • Progettazione e sviluppo di un laboratorio per la simulazione di operazioni aree che permetta di studiare, progettare, sperimentare e validare nuove regole, procedure e standard di controllo del traffico e progettare, validare e pianificare operazioni aeree e missioni con velivoli senza pilota a bordo.
  • Sviluppo di funzionalità avanzate di applicazioni di controllo del traffico (ATC) per la gestione integrata del traffico aereo composto da velivoli con e senza pilota a bordo.
  • Realizzazione di un centro di raccolta, gestione e processamento dei dati di Osservazione della Terra in logica integrata con altre fonti di dati (satelliti, …) in grado di processare i dati acquisiti dal SAPR in real-time o quasi real-time ed erogare servizi di monitoraggio del territorio, risk prevention e emergency management.
  • Sviluppo di nuovi sensori atti a rilevare fonti di rischio per il territorio: rischio idrogeologico, rischio criosferico e rischio legato alla presenza di polveri (vulcaniche o provenienti da incendi) nell’atmosfera.
  • Sperimentazione e dimostrazione dei sistemi sviluppati nel progetto (SE, ATM, applicazioni, sensori) in ambienti laboratoriali e reali con l’esecuzione diverse missioni con SAPR per dimostrare il raggiungimento delle performance attese.

Benefici

Sviluppo di competenze, tecnologie e strumenti adeguati ad aprire in maniera definitiva nell’industria aerospaziale un nuovo segmento di mercato, quello dei servizi di monitoraggio e controllo del territorio eseguiti tramite SAPR e costellazioni satellitari. Per comprendere la necessità di tali servizi, si consideri che i cambiamenti climatici e l’impatto antropico stanno intensificando la frequenza e l’intensità dei fenomeni alluvionali estremi, dell’innesco di frane, valanghe e delle mareggiate lungo costa. In un paese come l’Italia, e specialmente nelle regioni meridionali, ciò causa danni sempre più ingenti alle persone, alle proprietà e al patrimonio culturale. Il monitoraggio di precisione di tali fenomeni idrogeologici e criosferici e la valutazione dei rischi ad essi associati riveste un ruolo importante in tutte le fasi della gestione delle calamità, dall’allerta alla fase di emergenza e protezione civile, fino all’accertamento degli effetti e dei danni, a fini risarcitori e di riduzione del rischio e di qui si può ben intuire un assoluto beneficio per il territorio, cittadinanza inclusa, per mezzo dello sviluppo del settore aerospaziale Pugliese ed Italiano.