E’ COME essere proiettati per magia nel futuro dello spazio, quello più vicino alla terra. Come in un romanzo di Jules Verne, ci si può immaginare seduti a cavalcioni di un satellite, un piccolo satellite lanciato nelle orbite basse, a 250-350 chilometri dalla terra, a monitorare lo slittamento del ghiacciaio Planpincieux sul Monte Bianco o a verificare lo stato di usura dei viadotti ………………..

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