Occhi puntati sulla Terra la cui osservazione rappresenta un settore strategico da implementare

Di Gaia Nardini

Thales Alenia Space e Telespazio, insieme come Space Alliance, hanno siglato i contratti con il Ministero della Difesa italiana e l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), per espandere il sistema Cosmo – SkyMed di Seconda Generazione.

E così, a distanza di quasi un anno dal lancio del primo satellite della costellazione CSG, il sistema si amplia. Inizialmente progettato a due satelliti, punta al raddoppio entro il 2025.

Obiettivo: il monitoraggio continuo della superficie terrestre per esigenze legate alla sicurezza, prevenzione e gestione delle calamità dovute a cause naturali o antropiche, cui si aggiunge il supporto alle attività di valutazione dei danni e delle operazioni di salvataggio.

I due nuovi satelliti costruiti da Thales Alenia Space garantiranno il completamento della costellazione e la piena capacità operativa dei servizi di osservazione del Sar (Radar ad Apertura Sintetica).

Il sistema CSG rappresenta il più alto livello di sviluppo dei sistemi di Osservazione della Terra basati sulla tecnologia radar e, grazie alle innovazioni tecnologiche e alle soluzioni innovative introdotte nelle componenti di connotazione spaziale e terrestre, garantirà netti miglioramenti rispetto alla prima generazione, tutt’oggi operativa.

Prestazioni più elevate, qualità delle immagini superiore, agilità di rilevamento, capacità di elaborazione e sfruttamento dati, maggiore efficienza dei servizi forniti agli utenti civili e governativi e, non ultimo, maggiore vita operativa.

“CosmoSkyMed è una storia di successo del sistema Italia, un driver di ricerca tecnologica, di nuove applicazioni, di competitività industriale e di occupazione, nonché un’infrastruttura fondamentale per la protezione e la sicurezza del nostro Paese e dell’Europa” ha sottolineato l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo.

Si sente forte l’orgoglio italiano nelle parole di Massimo Claudio Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia il quale afferma: “E’ grande la soddisfazione per la firma di questo contratto che permetterà il completamento della Seconda Generazione di COSMO-SkyMed, come ulteriore salto in termini di tecnologia e prestazioni dell’intera costellazione e consolidando a livello mondiale la leadership di Thales Alenia Space nel settore dell’Osservazione radar della Terra ”

Un pensiero che trova conferma anche nella dichiarazione di Luigi Pasquali, amministratore delegato di Telespazio: “Siamo molto fieri della conferma del ruolo di Telespazio nella realizzazione di un asset strategico come è il programma Cosmo-SkyMed di Seconda Generazione e ringraziamo l’Agenzia Spaziale Italiana e il Ministero della Difesa per la fiducia accordata a Telespazio con il contratto relativo al terzo e quarto satellite”, ha commenta to.

Dunque da oggi, grazie all’eccellenza italiana che è impegnata nella costruzione dei satelliti per il potenziamento del sistema di monitoraggio, sulla Terra sarà tutto sotto controllo!