A risentire dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea non saranno i grandi programmi internazionali nel campo della Difesa (Tempest compreso), ma le collaborazioni industriali che potrebbero avere “seri problemi” sui movimenti di equipaggiamenti e sul fronte dell’export. Parola di Michele Nones, vice presidente dell’Istituto affari internazionali (Iai)……

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