Per iniziativa di Umbria Aerospace Cluster, sotto l’egida del CTNA e con la partecipazione del DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA dell’Università di Perugia si è tenuto, questa mattina a Terni, un seminario di aggiornamento sulla tecnologia dell’Additive Manufacturing nelle applicazioni aerospaziali. All’incontro hanno partecipato oltre 90 tra ingegneri e tecnici delle imprese umbre aderenti al Cluster. Un successo di presenze sia a livello quantitativo che qualitativo, in parte inaspettato, se si considera la dimensione regionale in cui è stato realizzato l’evento ed il carattere specialistico degli argomenti trattati.

Presso la sede di Terni di Confindustria Umbria (il Presidente Antonio Alunni ha fatto gli onori di casa), alla presenza della Presidente del CTNA, ing. Cristina Leone, del Presidente di Umbriaerospace dott. Antonio Baldaccini e del dirigente della Regione Umbria che sovraintende ai progetti di innovazione e ricerca – dott. Edoardo Pompo – si sono avvicendati nell’introdurre gli interventi e le relazioni tecniche su argomenti che hanno riguardato l’argomento dell’additive a 360 gradi: dalla produzione delle polveri metalliche, al monitoraggio dei processi produttivi e alle caratteristiche di affidabilità ed alla misurabilità predittiva delle prestazioni dei componenti prodotti in stampa 3D. Si è trattato della prima iniziativa divulgativa organizzata dal “Liaison Team” del Cluster, coordinato dall’Ing. Alvino, responsabile R&D della società SERMS di Terni.

La Presidente Leone ha rimarcato come l’iniziativa ricada, a pieno titolo, tra quelle previste dal Piano di azione triennale del CTNA approvato dal MIUR ed ha invitato il Cluster Umbro a proseguire sulla strada intrapresa, replicando iniziative analoghe sulle quali la Presidente ha garantito la massima attenzione da parte del CTNA, anche in futuro.

Il dott. Baldaccini ha invece sottolineato l’importanza di questi momenti di approfondimento per due motivi principali: creare sinergie tra le imprese e tra queste e l’Università; mettere a sistema i progetti delle imprese umbre con quelle degli altri territori, ma soprattutto per far conoscere all’esterno le capacità e le competenze tecnologiche esistenti all’interno del perimetro regionale.

Anche il mondo dell’industria della produzione di impianti era presente con una testimonianza portata da General Electric Additive Italia. Le altre relazioni tecniche sono state tenute da docenti delle diverse branchie di Ingegneria che presidiano la tecnologia presso le sedi dell’Ateneo di Perugia con il Prof. Gianluca Rossi e di Terni con il Prof. Andrea Di Schino. Approfondimenti tematici anche da parte dell’ing. Paura di Numanova e dell’ing. Zarcone della Fondazione Amaldi di Roma. Il dott. Pompo ha portato ai convenuti i saluti dell’Assessore Regionale all’Innovazione ed Attività produttive, dott. Michele Fioroni, trattenuto a Perugia da impegni istituzionali concomitanti. Egli ha comunque rappresentato la volontà regionale di sostenere le imprese umbre che nei prossimi mesi vorranno investire in questa tecnologia, essendo anche ricompresa tra quelle già identificate come prioritarie nel piano regionale della “specializzazione intelligente”, la c.d. RIS3.