Salgono a 29 i Soci del Distretto Aerospaziale della Sardegna

Salgono a 29 i Soci del Distretto Aerospaziale della Sardegna

Salgono a 29 i Soci del Distretto Aerospaziale della Sardegna

 

Il Distretto Aerospaziale della Sardegna (DASS) Scarl, ha deliberato in Assemblea straordinaria l’adesione di due nuovi Soci, Lion Consulting Srl e Soliani Emc Srl, che hanno contestualmente sottoscritto l’aumento di capitale per l’ingresso nella compagine societaria con l’aggiunta di adeguato sovraprezzo.

Lion Consulting Srl sin dalla sua fondazione opera come sotto-contrattore di Airbus sui programmi in essere presso Monaco di Baviera. Inoltre svolge attività di “Business Development” per conto di Airbus in alcuni paesi tra cui Malta. Si è da poco aggiudicata, come capofila di un raggruppamento comprendente GEM Elettronica, già socio del DASS, Airbus e WES TRADE, il progetto BAT per sperimentazione e ricerca industriale su un innovativo sistema di navigazione basato su informazioni di tipo inerziale da sperimentare su velivoli senza pilota, in parte finanziato dalla Regione Sardegna.

Soliani Emc Srl opera nel campo della protezione da interferenze elettromagnetiche partendo da 50 Hz fino a coprire, con i suoi prodotti e soluzioni, frequenze sino a 30 GHz . Dispone di siliconi e fluoro siliconi caricati con argento, argento/vetro, nickel/grafite, argento/alluminio sia per stampaggio sia per estrusione. L’azienda dispone inoltre di rivestimenti di guarnizioni con tessili conduttivi e vernici conduttive. E’ fornitrice di guarnizioni schermate su elicotteri della LEONARDO Agusta Westland, tessili conduttivi e colle su velivolo civile SUKOY superjet 100 ed ha fornito guarnizioni conduttive sul satellite Tetered.

 

Si tratta di un importante e ulteriore passo avanti verso il consolidamento del Distretto le cui principali linee progettuali fanno capo a: protezione civile e ambientale con l’ausilio di informazioni satellitari, materiali e tecnologie per l’astronomia e l’aerospazio, piattaforme di test per aerei a pilotaggio remoto, processi per lo sfruttamento delle risorse disponibili in loco durante l’esplorazione robotica e umana dello spazio, sorveglianza, tracciamento e predizione delle rotte di oggetti orbitanti intorno alla Terra.

L’obiettivo – precisa il Presidente del DASS, Giacomo Cao – è che la massa critica del distretto si possa consolidare ulteriormente sia con l’ingresso di nuovi e importanti Soci sia con la possibilità di utilizzare, per progetti di tipo civile, le infrastrutture militari presenti nell’isola, sulla base dell’accordo quadro in essere con il Ministero della Difesa, in modo da consentire alle aziende e ai territori coinvolti di programmare e agire come “sistemi integrati”, senza così correre il pericolo di essere superati ed emarginati. Il contributo della Regione – prosegue Cao – sarà cruciale non solo sotto il profilo del cofinanziamento di nuovi progetti, in capo al distretto e ai suoi Soci, che verranno sottoposti all’attenzione della Giunta recentemente insediata ma anche relativamente alla condivisione di scelte non più procrastinabili che possono avere un significativo impatto a livello nazionale e internazionale consentendo il posizionamento strategico dell’isola nel comparto aerospaziale.

Il Lombardia Aerospace Cluster fa sistema a Parigi

Il Lombardia Aerospace Cluster fa sistema a Parigi

Il Lombardia Aerospace Cluster fa sistema a Parigi

Il presidente del Cluster, Angelo Vallerani, a margine dell’incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Al Governo chiediamo di accompagnare le imprese sui mercati internazionali”

 “La visita del presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, rappresenta un primo segnale di interesse da parte del Paese per un settore fortemente rappresentativo della capacità tecnologica e dell’industria nazionale. Di conseguenza, però, anche la richiesta al Governo deve essere altrettanto chiara: è necessario, infatti, che le grandi aziende che si trovano ad operare sui mercati esteri non siano lasciate sole. In particolare, occorre valorizzare degli strumenti validissimi in programmazione, i tavoli G2G, cioè, Government to Government, proprio per aiutare le grandi imprese a posizionarsi nell’economia internazionale. Questo porterebbe una ricaduta positiva su tutta la filiera, dai grandi produttori a cascata sino alle piccole e medie imprese. A Regione Lombardia, che ringraziamo per essere venuta anche quest’anno in visita al nostro stand con una delegazione, chiediamo un supporto fattivo per la partecipazione ad eventi fieristici di prestigio come quelli di Le Bourget a Parigi e Farnborough a Londra, che potrebbero essere un valido veicolo per promuovere, attraverso delle eccellenze, l’intero sistema lombardo”. Così Angelo Vallerani, Presidente del Lombardia Aerospace Cluster, a margine dell’incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in visita al Salone dell’Aeronautica e dello Spazio Le Bourget di Parigi. “Le imprese lombarde – ha spiegato Vallerani – portano al settore aerospaziale tradizione, ma anche innovazione perché per poter rimanere in questo mercato sempre più globale e in continua evoluzione, l’innovazione di prodotto e di processo è fondamentale. Le nostre aziende sono riuscite ad evolversi, mantenendo la vocazione all’innovazione tecnologica che le caratterizza e rende competitive. E se è vero che aerospazio è sinonimo di made in Italy, la Lombardia è la punta di diamante dell’industria nazionale”.

E per quanto riguarda l’industria della provincia di Varese? “Il 30% dell’export del territorio varesino è prodotto dal settore aerospace, che quindi per noi è fondamentale. Il Cluster rappresenta un nuovo modello di fare business, in grado di integrare e far interagire le pmi con le aziende medio-grandi. In modo tale che anche le piccole imprese possano beneficiare della partecipazione a fiere internazionali, in grado di favorire la presenza sui mercati esteri”, questa la visione sottolineata a Le Bourget Roberto Grassi, Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che ha visitato il Salone parigino insieme alla delegazione di Regione Lombardia, incontrando tutte le numerose imprese del territorio presenti.

Dal punto di vista delle 17 imprese partecipanti (in allegato una scheda con il profilo di tutte le aziende), oltre a Leonardo che ha annunciato ordini per 9 elicotteri (5 ai vigili del fuoco per un valore di 75 milioni di euro, 2 all’operatore offshore Wiking per un valore di 30 milioni e 2 all’operatore offshore NHV), si è raccolto un buon feedback in termine di visite di imprese di altri Cluster, B2B realizzati, accordi sottoscritti e anche di riconoscimenti ricevuti. Un evento, quello del Salone dell’aeronautica e dello spazio Le Bourget di Parigi, che rappresenta dunque un trampolino di lancio per le piccole e medie imprese lombarde che, da una decina d’anni stanno esplorando insieme i mercati esteri, forti di una presenza comunitaria, hanno la possibilità di farsi conoscere ben al di fuori dai confini italiani. “Accompagnare le imprese nell’esplorazione dei mercati, all’interno di percorsi strutturati realizzati dal Cluster, è di certo una modalità significativa sia per incrementare la loro competenza collettiva sull’internazionalizzazione, sia per rafforzare i sistemi di collaborazione tra le pmi anche sul territorio” ha affermato Fabio Lunghi, presidente della Camera di Commercio di Varese che, con continuità, garantisce un sostegno al Lombardia Aerospace Cluster in occasione di importanti eventi fieristici internazionali come Le Bourget.

Con l’occasione del Salone, è cresciuto anche l’interesse per le attività di internazionalizzazione del Cluster aerospaziale lombardo mostrato da Regione Lombardia. “Oltre alla grande tecnologia, l’innovazione, la capacità di non fermarsi che contraddistinguono le piccole e medie imprese italiane, quello che si percepisce facendo un giro tra i padiglioni fieristici è la grande capacità di fare sistema. Come Regione Lombardia lavoriamo in sinergia per fare in modo che tutto ciò avvenga, anche attraverso lo strumento della sussidiarietà”, ha spiegato Alessandro Mattinzoli, Assessore allo Sviluppo Economico. “Penso che in un momento in cui i mercati internazionali stanno vivendo delle fibrillazioni, fare sistema sia un valore aggiunto da tutelare. E come istituzione intendiamo continuare ad essere vicini ad un mondo che ha avuto, ha avrà una storia decisamente importante”, ha chiosato l’Assessore durante la visita allo stand.

Umbria Aerospace Cluster partecipa con 12 aziende al SIAE, 17-23 giugno 2019, Parigi-Le Bourget

Umbria Aerospace Cluster partecipa con 12 aziende al SIAE, 17-23 giugno 2019, Parigi-Le Bourget

Sono 12 le aziende di Umbria Aerospace Cluster che partecipano al53° International Paris Air Show Le BourgetSalone Internazionale dell’Aeronautica e dello Spazio in corso a Parigi in questi giorni.

All’interno della HALL 3 lo stand  – realizzato con il sostegno di Regione Umbria e Sviluppumbria, le aziende del Cluster presentano alla committenza internazionale i propri servizi e le eccellenze tecnologiche del settore. Il Salone, che si tiene ogni 2 anni e con oltre 2.300 espositori internazionali e142.000 visitatori professionali,resta il più grande evento al mondo dedicato all’industria aerospaziale, rappresentando il luogo di incontro e di convergenza privilegiato per gli operatori del settore.

Quest’anno fanno parte della missione dodici imprese umbre: C.B.L. Electronics di Todi, Co.Me.Ar. di Spello, Fomap di Petrignano, Fucine Umbre di Terni, Garofoli di Terni, N.C.M. di Foligno, O.M.A. di Foligno, Rampini di Passignano, RF Microtech di Perugia, Temis-Art Group di Passignano, U.A.S. di Torgiano ed Umbragroup di Foligno.

Umbria Aerospace Cluster associa 29 imprese umbre con un fatturato di circa 450 milioni e quasi 3 mila dipendenti. Un gruppo diaziende che continuano a registrare una crescita costante ed a competere con grande determinazione sui mercati globali.

“Il salone Le Bourget – ha detto il Presidente di Umbria Aerospace Cluster Antonio Baldaccini – rappresenta un palcoscenico importante, un luogo in cui vengono prese le decisioni del futuro e dove si scrive la storia dell’industria aerospaziale. Per la sesta volta Umbria Aerospace Cluster partecipa al Salone Internazionale dell’Aeronautica e dello Spazio con l’obiettivo di promuovere la qualità e la competenza delle nostre impresee di ampliare e consolidare i rapporti di collaborazione e di fornitura con i committenti italiani ed internazionali.Desidero rivolgere, a nome di tutte le associate – ha concluso Baldaccini – un ringraziamento alla Regione Umbria e a Sviluppumbria che sin dall’inizio hanno assicurato il loro sostegno al sistema industriale del nostro territorio”.

Nella sera di martedì 18 giugno, l’Umbria è stata, inoltre, protagonista di un evento di promozione, organizzato da Sviluppumbriae dal Cluster all’Ambasciata Italiana di Francia. Erano presenti l’Ambasciatrice d’Italia in Francia Castaldo, il Direttore Generale di Sviluppumbria Agostini, il Presidentedi Umbria Aerospace Cluster  Baldaccinicon i rappresentanti delle imprese umbre presenti in fiera ed i loro principali clienti. Alla serata hanno partecipato il Presidente delle Commissioni Difesa della Camera, On. Rizzo e del Senato, Sen. Tesei, il Presidente dell’ENAC Zaccheo, il Presidente di Aiad Crosetto, il Presidente dell’Asi Saccoccia e l’AD di Thales Alenia Space Italia Amoroso. L’Ambasciatrice Castaldo ed il Ministro Plenipotenziario Rosini hanno fatto gli onori di casa, insieme ai massimi esponenti delle Autorità civili e militari italiane di stanza a Parigi.L’evento umbro ha riunito anche numerosi manager del mondo “Leonardo” e della grande impresa aeronautica internazionale.

Nella giornata di mercoledì 19 si sono verificati tre eventi importanti: la firma di un contratto plurimilionario tra Umbragroup e Thales Alenia Space, riguardante una fornitura di equipaggiamenti satellitari; la visita della Presidente Commissione Difesa del Senato Tesei e la sottoscrizione di un accordo di partnership tra Leonardo ed OMA, riguardante il LEAP2020, il programma di sviluppo dei fornitori chiave del Gruppo Leonardo, campione nazionale nel settore AD&S. Quello con OMA è il primo accordo firmato nel perimetro delle aerostrutture, all’interno del programma che rappresenta uno dei pilastri del piano industriale di Leonardo 2018-2022.

 

“La collaborazione decennale con le imprese del Cluster umbro dell’aerospazio  – evidenzia il Presidente Regione Umbria Paparelli – costituisce un modello di partnership tra imprese e istituzioni unico nel suo genere in Italia. Esso infatti  rappresenta un vero e proprio schema di politica industriale su scala regionale, con  imprese che traguardano risultati importanti in termini di crescita ed occupazione, affiancate dall’amministrazione regionale che accompagna il protagonismo delle imprese con il supporto all’internazionalizzazione, alla ricerca ed all’innovazione. I risultati ci confortano sulla validità del percorso realizzato in questi anni.”

 

“Per Sviluppumbria – ha sottolineato il Direttore Generale Agostini – l’appuntamento annuale di sostegno ad Umbria Aerospace Cluster rappresenta un momento fondamentale dell’attività di promozione delle eccellenze umbre. Il processo di internazionalizzazione e di sviluppo dell’export regionale è uno dei punti cardine dell’attività dell’Agenzia, ed il sostegno alla presenza del Cluster alla fiera di Le Bourget rappresenta il dovuto riconoscimento alle aziende del settore che con la loro competitività contribuiscono positivamente al PIL regionale. L’evento di networking realizzato presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi, con il successo riscontrato, sancisce la validità della formula di promozione integrata tra internazionalizzazione delle imprese e promozione della risorsa “Umbria” a livello turistico.