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USO DEI DRONI: RISCHI E OPPORTUNITÀ

USO DEI DRONI: RISCHI E OPPORTUNITÀ

L’Istituto   Affari   Internazionali  è   lieto   di   invitarla   ad   un Webinar su

USO DEI DRONI: RISCHI E OPPORTUNITÀ

1 DICEMBRE 2020

16:30 – 17:30

L’INCONTRO SI TERRÀ ONLINE SULLA PIATTAFORMA ZOOM

PROGRAMMA

Presentazione dello studio “La minaccia dei droni duali e le sfide per l’Italia”

ESTER SABATINO Ricercatrice nel Programma Difesa, IAI

Interventi di

GEN. SALVATORE FARINA Capo di Stato Maggiore Esercito

GEN. ALBERTO ROSSO Capo di Stato Maggiore Aeronautica

ING. MARCO DE FAZIO Managing Director Divisione Electronics Italia, Leonardo

Moderatore

ALESSANDRO MARRONE Responsabile del Programma Difesa, IAI

per ulteriori informazioni                               clicca qui

L’impresa spaziale italiana. Il dialogo promosso dal Mise

L’impresa spaziale italiana. Il dialogo promosso dal Mise

 “L’impresa spaziale italiana”. Il Mise presenta, in collaborazione con Formiche e Airpress, il volume di Matteo Landoni, edito da Il Mulino. Partecipano il sottosegretario Gian Paolo Manzella, Giorgio Saccoccia (Asi), Massimo Comparini (Thales Alenia Space Italia), Angelo Vallerani (OHB Italia) e Valentina Mariani. Appuntamento il 25 novembre alle ore 18

“L’impresa spaziale italiana, dall’intervento pubblico all’innovazione tecnologica”. È il titolo del libro di Matteo Landoni (edito da Il Mulino, 2020) che verrà presentato in diretta web il prossimo 25 novembre, alle ore 18. L’evento è promosso dal ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con le riviste Formiche e Airpress. Oltre all’autore, parteciperanno al dibattito il sottosegretario Gian Paolo Manzella, il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Giorgio Saccoccia, l’ad di Thales Alenia Space Italia Massimo Claudio CompariniAngelo Vallerani (OHB Italia) e Valentina Mariani, esperta di diritto spaziale. L’incontro, moderato da Flavia Giacobbe, indagherà sfide e opportunità della Space economy italiana, in un contesto globale in profonda evoluzione. Sarà possibile seguire la diretta su questa pagina e sul Facebook (@formichenews).

Autonomous Satellite: intelligenza artificiale per satelliti autonomi

Autonomous Satellite: intelligenza artificiale per satelliti autonomi

La sfida ricerca soluzioni innovative che prevedano l’utilizzo di Intelligenza Artificiale (AI) a bordo dei satelliti. In palio 15mila euro e servizi specialistici per startup, team imprenditoriali e spin off

 La Regione Lazio, tramite Lazio Innova, lancia con Thales Alenia Space Italia “Autonomous Satellite”, una Open Innovation Challenge pensata per selezionare soluzioni innovative in ambito Intelligenza Artificiale (AI) a bordo dei Satelliti.

Nel Lazio il settore aerospaziale ricopre un ruolo strategico, con eccellenze nella ricerca e nella leadership industriale, tanto a livello nazionale che internazionale. Thales Alenia Space Italia – joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) tra i leader nel settore spaziale – da oltre quarant’anni fornisce soluzioni ad alta tecnologia per telecomunicazioni, navigazione, osservazione della terra, gestione ambientale, ricerca scientifica e infrastrutture orbitali. L’iniziativa “Autonomous Satellite” rientra nel quadro di un accordo siglato da Lazio Innova con Thales Alenia Space per sviluppare azioni e programmi che rientrino negli obiettivi della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale (e l’Aerospazio è una delle sette aree individuate come pilastri dell’innovazione regionale). Attraverso la collaborazione con un partner industriale leader di settore, la sfida rafforza ulteriormente l’impegno della Regione Lazio nel favorire lo sviluppo di startup nell’ambito della Space Economy attraverso il programma Esa Business Incubation Centre Lazio (Esa Bic Lazio), unico in Italia, in partnership con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Il focus della challenge è lo sviluppo di applicazioni di Intelligenza Artificiale (machine learning, deep learning, ecc.) che consentano di incrementare l’autonomia per l’attività di monitoraggio, rilevamento, processing e trasferimento dati in satelliti per l’osservazione della Terra. Tra gli obiettivi, la realizzazione di soluzioni innovative in grado di consentire ai satelliti un maggiore controllo a bordo, per aggirare le difficoltà di comunicazione con la Terra e ridurre la necessità di una supervisione continua e di interventi da remoto.

La call si rivolge a:

  • startup innovative registrate nelle apposite sezioni del Registro delle imprese;
  • altre startup costituite da non oltre 60 mesi;
  • team informali composti da almeno tre persone fisiche, maggiorenni, in possesso almeno di un diploma di maturità;
  • dipartimenti di Istituti di Università e Centri di Ricerca, con team composti da almeno tre persone maggiorenni, in possesso almeno di un diploma di laurea;
  • spin off accademici costituiti da non oltre 60 mesi.

Sarà possibile candidarsi fino alle ore 23.59 del 18 dicembre 2020.

Una giuria formata da rappresentati di Lazio Innova e di Thales Alenia Space Italia selezionerà 6 team che accederanno a un percorso gratuito di mentorship per la definizione e validazione dei modelli di business.
Al termine, il vincitore della challenge sì aggiudicherà un premio in denaro del valore di 10mila euro e servizi specialistici messo in palio da Lazio Innova. Al secondo e terzo classificato, servizi specialistici per lo sviluppo del proprio business. Thales Alenia Space Italia assegnerà al primo classificato un ulteriore premio di 5mila euro o un contratto di uguale valore, per prototipare la soluzione presentata. Per i primi tre classificati Thales Alenia Space offrirà inoltre la possibilità di sperimentare la soluzione proposta presso il proprio FabLab e di essere inserite nel database del Gruppo per il monitoraggio delle startup innovative.

Per approfondire gli aspetti tecnici della call e rispondere ad eventuali domande, Lazio Innova e Thales Alenia Space Italia organizzano 3 appuntamenti in modalità on line:

  1. venerdì 20 novembre alle ore 16.00. Per iscriversi: http://www.lazioinnova.it/eventi/e/autonomous-satellite-challenge-di-thales-alenia-space-italia/
  2. giovedì 26 novembre ore 12.00. Per iscriversi: http://www.lazioinnova.it/eventi/e/autonomous-satellite/
  3. giovedì 3 dicembre ore 16.00. Per iscriversi: http://www.lazioinnova.it/eventi/e/autonomous-satellite-2/

Per partecipare alla challenge ed avere maggiori

informazioni: https://www.lazioinnova.grownnectia.eu/challenge-thalesalenia/

IL PROGRAMMA DI DOMANI

Inizio ore 16.00

Saluti istituzionali:

  • Luigi Campitelli, Direttore Spazi Attivi e Open Innovation –  Lazio Innova
  • Ing. Gianpiero Di Paolo, Direttore Dominio Osservazione e Navigazione Italia – Thales Alenia Space Italia
  • Ing. Laura Tassinari, Direttore Internazionalizzazione, Cluster e Studi – Lazio Innova

Ore 16.20

Introduzione e approfondimento Challenge “Autonomous Satellite

  • Roberto Giuliani, Coordinatore Spazio Attivo Roma Tecnopolo – Lazio Innova
  • Quirino Morante – Head of Innovative Solutions, Labs & Digital Transformation Dept, Domain Observation and Navigation – Thales Alenia Space Italia

Ore 17.00

  • Questions & Answers

 

per ulterirori info                                 clicca qui

“ARTEMIS: il ruolo dell’Italia”

“ARTEMIS: il ruolo dell’Italia”

Webinar il 18 novembre 2020, alle ore 15.00

L’Agenzia Spaziale Italiana organizza un webinar dal titolo “ARTEMIS: il ruolo dell’Italia” che sarà trasmesso dall’Auditorium dell’ASI, con partecipazione on-line, il 18 novembre p.v. a partire dalle ore 15:00.

Il programma Artemis della NASA, aperto a collaborazioni con partners internazionali, guarda all’orbita ed alla superficie della Luna come il nuovo traguardo per l’umanità per la realizzazione di obiettivi ambiziosi e sfidanti in termini di innovazione tecnologica, concezione e realizzazione di infrastrutture complesse, attuazione di scenari di collaborazione tra diversi Paesi e, non ultimo, identificazione di nuove prospettive ed opportunità commerciali, impensabili fino a poco tempo fa, basate su nuove scoperte scientifiche, sfruttamento di risorse spaziali, utilizzo di ambienti alternativi, logistica, comunicazione, turismo e molto altro.

L’Italia, grazie alla sua capacità ed esperienza nel settore dell’Esplorazione Spaziale, costruita in decenni di impegno istituzionale ed industriale, è stato uno dei primi Paesi a posizionarsi come interlocutore di primo piano per il programma Artemis, fino ad aderire recentemente ai suoi principi fondamentali, i cosiddetti “Artemis Accord”, tra i primi firmatari al mondo di questa sfida, intuendone, tra l’altro, anche le potenzialità di crescita per l’economia del Paese.

Ma quali sono le opportunità e gli scenari che si aprono per l’industria ed il mondo della ricerca italiana grazie all’adesione al Programma Artemis?

L’Agenzia Spaziale Italiana, in sintonia con la strategia e le indicazioni del Governo, organizza un primo incontro di presentazione e di confronto con la filiera industriale e della ricerca italiana, per presentare le opportunità immediate della nostra partecipazione ad Artemis ed indicare i prossimi passi che permetteranno al nostro Paese di giocare subito un ruolo di leader nel progetto di ritorno alla Luna “per restare”, che caratterizza questo ambizioso programma.

L’evento  è aperto alla partecipazione di enti di ricerca, Università e industrie operanti nel settore aerospaziale, previa registrazione tramite l’apposito modulo entro le ore 18:00 del 17 novembre 2020.

Per iscriversi e il programma dell’ evento                        clicca qui

 

 

L’INDUSTRIA ITALIANA DELLO SPAZIO

L’INDUSTRIA ITALIANA DELLO SPAZIO

Lo Spazio come settore trainante dell’economia nazionale. È l’obiettivo descritto nella nuova pubblicazione del ministero dello Sviluppo economico: “L’industria italiana dello spazio: ieri, oggi e domani”. Sarà presentata, in collaborazione con le riviste Formiche e Airpress, dal sottosegretario Gian Paolo Manzella insieme al coordinatore delle attività spaziali di Leonardo Luigi Pasquali, all’astronauta e generale dell’Aeronautica Roberto Vittori, al presidente di Primomiglio Gianluca Dettori e alla cfo di Planetek Mariella Pappalepore. L’incontro, moderato da Flavia Giacobbe, si terrà il prossimo martedì 10 novembre (ore 17) e indagherà sfide e opportunità della Space economy italiana, in un contesto globale in profonda evoluzione.

Come emerge dalla pubblicazione, a livello mondiale la crescita dello Spazio ha raggiunto nel 2018 il valore di circa 370 miliardi di euro (di cui l’80% è riconducibile ad attività commerciale e il restante a spesa pubblica), con tassi di crescita all’8% che proiettano verso 500 miliardi per il 2030. Il settore conta in Italia circa 200 aziende (80% Pmi) e settemila addetti, per un giro d’affari da 2 miliardi di euro all’anno. Di più: ogni euro speso nello Spazio ne genera undici in termini di ritorno degli investimenti.

La diretta potrà essere seguita su Facebook (@formichenews) oppure clicca qui