English EN Italian IT
Lombardia Aerospace Cluster, tiene l’export: +0,4% nel 2020

Lombardia Aerospace Cluster, tiene l’export: +0,4% nel 2020

Il Presidente Angelo Vallerani: “Le Olimpiadi del 2026 sono un’occasione unica per dare vita a sistemi di mobilità e sicurezza di nuova generazione che facciano leva sulle nostre competenze e creino sviluppo sul territorio”

Lombardia Aerospace Cluster, tiene l’export: +0,4% nel 2020

Durante l’Assemblea annuale delle imprese lombarde del settore è stato presentato un accordo con l’Associazione Italiana Prove non Distruttive per facilitare la partecipazione delle Pmi ai programmi internazionali che coinvolgono i principali prime contractors mondiali

 

L’export dell’industria aerospaziale lombarda tiene, facendo eccezione sia rispetto all’andamento del commercio internazionale del settore a livello nazionale, sia ad un generale calo delle vendite all’estero registrato nella manifattura italiana e lombarda. Anzi, nonostante un anno caratterizzato dalle pesanti ricadute economiche della pandemia, le esportazioni lombarde di aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi nel 2020 sono aumentate del +0,4% arrivando a quota 1,018 miliardi, grazie ad una netta inversione di tendenza messa a segno nell’ultimo trimestre. Un dato che assume una certa rilevanza se si pensa che tutto il resto dell’export lombardo ha registrato nello stesso periodo una flessione del -10,6% e quello italiano del -9,7%. Ma l’aerospazio della Lombardia riesce a fare eccezione non solo rispetto al contesto economico generale, ma anche a quello del suo stesso settore. L’aerospazio made in Italy, infatti, ha chiuso il 2020 con un -20,3%.

Sono questi i dati che hanno fatto da sfondo all’Assemblea annuale delle imprese che aderiscono al Lombardia Aerospace Cluster. “Il dato dell’export – commenta il Presidente, Angelo Vallerani – è positivo perché dà prova dei nostri fondamentali, della capacità di stare sul mercato delle imprese e della caratteristica anticiclica del settore soprattutto sul nostro territorio. Bisogna, però, allo stesso tempo ricordare che il 2019 per le nostre vendite all’estero era stato un annus horribilis. Possiamo essere soddisfatti della tenuta, dunque, solo perché registrata in un 2020 caratterizzato da una situazione senza precedenti come quello della pandemia”.

Anche per questo lo sguardo del Lombardia Aerospace Cluster è rivolto ad una programmazione nei prossimi anni per il posizionamento delle imprese, soprattutto piccole e medie, sui principali driver di sviluppo per il settore. In primis quello rappresentato dalla partecipazione ai programmi interazionali aerospaziali e della difesa. In questo senso l’Assemblea è stata l’occasione per presentare la firma di un accordo quadro che il Lombardia Aerospace Cluster ha siglato con l’Associazione Italiana Prove non Distruttive (AIPND) che farà da facilitatore per l’accesso delle imprese ai servizi dell’NADCAP – National Aerospace and Defense Contractors Accreditation Program. Ossia il programma di cooperazione internazionale che definisce i requisiti di accreditamento per essere fornitori dei principali prime contractors a livello globale e partecipare, dunque, ai più importanti programmi industriali internazionali del comparto. Ne fanno parte realtà del calibro di Boeing, Leonardo, Bombardier, Comac, GE Aviation, Rolls-Royce, Safran. “Quello delle certificazioni necessarie all’inserimento delle Pmi nelle principali catene del valore – spiega il Presidente del Lombardia Aerospace Cluster, Angelo Vallerani – è un fronte che ci vede protagonisti da tempo. Sul solco di questa fondamentale attività per permettere alle imprese lombarde di ogni taglia di stare da sole sui mercati internazionali abbiamo deciso di impostare questo accordo quadro con l’Associazione Italiana Prove non Distruttive che ci permetterà di facilitare i rapporti tra le aziende del nostro Cluster e il Programma NADCAP che detta standard di prodotti e processi. Un’azione molto pragmatica, un servizio concreto che permetterà alle imprese di avere risposte più rapide dai responsabile del NADCAP e portare avanti con più facilità attività spesso time consuming”.

Gli occhi delle imprese aerospaziali sono puntati anche sulle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina del 2026: “Si tratta – spiega Vallerani – di un’importante occasione per innovare il territorio, dar vita ad una mobilità e a sistemi di sicurezza di nuova generazione. Le nostre imprese con le loro tecnologie e competenze, insieme a quelle degli altri cluster tecnologici regionali della mobilità, delle smart cities e dell’energia, possono essere protagoniste di un cambio di paradigma giocato su tre livelli: terra, aria e spazio. Penso concretamente al monitoraggio satellitare e a quello svolto attraverso i droni. Oppure alla creazione di un sistema di eliporti e vertiporti per una mobilità integrata. Passa tutto dal nostro settore. Auspichiamo in progetti ambiziosi che possano cogliere, come spesso avviene, l’opportunità di un grande evento per portare benefici di lungo periodo allargati all’intera collettività. Sarebbe un modo lungimirante di impostare una politica industriale in grado di creare sviluppo facendo leva sul know-how presente sul territorio”.

In tal senso un percorso di collaborazione è già stato avviato a gennaio dal Lombardia Aerospace Cluster insieme a Regione Lombardia. (Clicca qui per approfondire).

 

Varese, 29 aprile 2021

 

DATI EXPORT AEROSPAZIALE

 

TERRITORIO Export  2020 Peso su Italia (%) Peso su Lombardia (%) Var % 2020/20219
Italia 4.927.141.155 -20,3
Lombardia 1.018.003.504 20,7 0,4
Varese 827.836.273 16,8 81,3 4
Como 8.312.377 0,2 0,8 329,4
Sondrio 6.629.747 0,1 0,7 -17,8
Milano 91.854.793 1,9 9,0 -23,8
Bergamo 19.640.795 0,4 1,9 -61,2
Brescia 8.159.796 0,2 0,8 -2
Pavia 299.350 0,0 0,0 -63,8
Cremona 6.469.532 0,1 0,6 -34,1
Mantova 52.783 0,0 0,01 164,8
Lecco 29.521.792 0,6 2,9 1.026,90
Lodi 138.705 0,0 0,01 235,7
Monza e della Brianza 19.087.561 0,4 1,9 30,8

   Elaborazione Ufficio Studi Univa su dati Istat

Hyperspectral Remote Sensing Workshop 2021: PRISMA Mission and beyond

Hyperspectral Remote Sensing Workshop 2021: PRISMA Mission and beyond

April 13th – April 14th 2021. Live on ASI’s YouTube channel

The Italian Space Agency, with the support of the National Research Council (CNR), Civil Protection Department, National Institute of Geophysics and Volcanology, Institute for Environmental Protection and Research (ISPRA), Leonardo Company, Ministry of Defence, Planetek Italia, University of Milano-Bicocca, invites the national and international Earth Observation community (agencies, science, applications and industry sector) to a workshop – based on invited presentations – focused on the present and future of imaging spectroscopy from space.

Objectives of the workshop

Hyperspectral technology has significantly improved over the last two decades. The current sensors aboard spaceborne platforms cover wide areas of the Earth’s surface, with unprecedented spectral, spatial and temporal resolutions. Such characteristics enable a wide range of those potential applications, requiring an accurate identification of materials and the measurement of physical parameters. Since the beginning of its operations in 2019, the PRISMA mission has been acquiring hyperspectral data from all over the world, making them available to user community and allowing the study, development and demonstration of such applications. With a view to supporting and speeding up such developments, the ASI has also defined plans related to the promotion of the use of hyperspectral data, with the full involvement of scientific, industrial and application communities. The workshop aims at presenting the ongoing ASI initiatives, along with an overview of similar initiatives carried out by the major international space agencies.

Therefore, the objectives of this Hyperspectral Remote Sensing Workshop 2021 are aimed at consolidating and promoting the use of hyperspectral data in different scientific and applicative domains and increase the visibility of operational and future satellite missions, starting from PRISMA. Such objectives are detailed as follows:

  • To present the characteristics and status of the PRISMA – ASI mission and its second generation PRISMA successor, along with the current and future hyperspectral spaceborne missions promoted and carried out by other major space agencies;
  • To discuss the capabilities and opportunities for the scientific and applicative use of hyperspectral data, starting from the results obtained to date in the exploitation of PRISMA data, with a view to exchanging experiences in the hyperspectral domain and identifying together the priority actions to be undertaken.

The event also aims at creating a network of opportunities between the various participants and stakeholders, laying the foundation for new research and partnerships in the field of hyperspectral Earth observation.

Program of the workshop

The presentations are by invitation only. The workshop will be held over two days, four hours a day (the detailed program will be defined at a later stage) and will involve a series of talks, with a concluding “Question and Answers” session. The preliminary program for each day is outlined below; the actual time will be defined in order to maximize participation.

Day 1 (4 hours)

  • Welcome, introduction and objectives of the workshop;
  • Overview of the operational and future hyperspectral missions;
  • Characteristics, status and results of the PRISMA mission, including the main performances, payload and products, data policy and licensing, mission management and activities of the PRISMA advisory working group;
  • The PRISMA-SG mission;
  • Hyperspectral domain activities and current / next hyperspectral space missions carried out by major space agencies;
  • Overview of the requirements expressed by the hyperspectral community (including research and development bodies, end users, commercial companies) and of the processes for their collection and assessment.

Day 2 (4 hours)

  • Presentation of the most relevant results on calibration, validation, simulation and exploitation of hyperspectral data products and the related user experiences. Such presentations will report the state of the art, the future challenges and directions in which the research activity in the field of remote-sensed hyperspectral data is orienting, with a view to contributing to the consolidation of the role played by imaging spectroscopy missions in different fields. A particular attention will be paid to the description of the current status and the maturity level to meet user requirements in the application areas (by identifying the Scientific Readiness Level, as applicable). The session is organized around several topics and will be further detailed in the final program;
  • Concluding round table / “Question and Answers” session, with exchange of experiences and identification of the priority actions to be undertaken with regard to the topics related to the PRISMA mission, exploitation of hyperspectral data and opportunities / needs for the future satellite missions.

For any information, please do not hesitate to contact EOworkshop@asi.it

How to participate

Participation is free, upon registration. A link to connect to the workshop will be sent to registered participants.

Target audience

The workshop is targeted at the community of scientific, application and industry users and, in general, at everyone interested in hyperspectral remote sensing.

Working language

English

Organizing Committee

Luigi Ansalone, Maria Libera Battagliere, Alessandro Coletta, Claudia Facchinetti, Luca Fasano, Francesco Longo, Ettore Lopinto (coordinator), Antonio Montuori, Vincenzo Pulcino, Patrizia Sacco, Giancarlo Varacalli, Simona Zoffoli.

Scientific Oversight

Maria Fabrizia Buongiorno, Roberto Colombo, Sergio Ugo De Ceglie, Claudia Giardino, Paola Pagliara, Nicola Pirrone, Giovanni Rum, Andrea Taramelli.

Workshop Agenda 

The agenda is available here

Live on ASI’s YouTube Channel 

First day, April the 13th https://www.youtube.com/watch?v=Iy69ncbGJK0

Second day, April the 14th https://www.youtube.com/watch?v=mpIVoSJLzP8

 

Per info                      clicca qui