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ACCORDO TRA INTESA SANPAOLO E IL DISTRETTO AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA PER SOSTENERE LE IMPRESE DEL SETTORE

COMUNICATO STAMPA

  • Investimenti in ricerca e innovazione, valorizzazione delle filiere produttive, corsi di formazione e opportunità di crescita in mercati esteri sono i punti salienti del protocollo

 

  • Nel 2021 le esportazioni del comparto regionale hanno registrato un valore superiore ai 420 milioni di euro (pari al 60% del dato meridionale)

 

  • La Banca garantirà la liquidità necessaria anche attraverso Nova+ Space&Security, la soluzione di finanziamento dedicata allo sviluppo di nuove tecnologie

 

Napoli, 28 marzo 2022 – Intesa Sanpaolo e il Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania hanno siglato un accordo biennale per sostenere la crescita delle imprese del settore attraverso la promozione e la valorizzazione di nuovi progetti innovativi.

Investimenti in ricerca e servizi tecnologici, valorizzazione delle filiere produttive, corsi di formazione e opportunità di business in mercati esteri sono i punti salienti del protocollo firmato nella storica sede napoletana della Banca in via Toledo da Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, e Luigi Carrino, Presidente del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania.

Intesa Sanpaolo, grazie alla propria articolazione territoriale e alle strutture specialistiche di cui è dotata, supporterà gli imprenditori del settore sia attraverso un confronto sugli aspetti tecnici e industriali dei progetti, sia mettendo a disposizione le linee di credito più adeguate come Nova+ Space&Security, la soluzione di finanziamento dedicata a investimenti in tecnologie innovative, brevetti e know-how destinati alla realizzazione di nuovi prodotti e servizi tecnologici.

Il Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania, nato con l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra centri di ricerca, università e aziende per creare concrete opportunità di crescita economica, attualmente conta circa 190 soggetti associati. Tra cui 23 grandi imprese, 19 tra centri di ricerca e università (come il CNR, l’ENEA, l’INAF e le cinque università campane con corsi di ingegneria), 145 PMI e altre realtà locali.

In un recente rapporto, Srm – Centro Studi collegato a Intesa Sanpaolo ha segnalato che le esportazioni della filiera aerospaziale campana hanno raggiunto, nel terzo trimestre del 2021, un valore di 422 milioni di euro, pari al 60,3% del dato meridionale e all’11,7% del dato nazionale. Nel Mezzogiorno si calcola che 100 euro di produzione aerospaziale siano in grado di attivare 32 euro aggiuntivi nell’area e 136 nelle altre regioni e negli altri settori, per un impatto complessivo di 268 euro. In Campania si stima che 100 euro di produzione aerospaziale possano generare 21 euro nella regione e 39 euro nel resto dell’Italia, per un impatto complessivo di 160 euro.

 Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo:
“Il settore aerospaziale campano garantisce da sempre un significativo valore aggiunto all’economia regionale e con questo accordo rafforziamo ulteriormente il nostro supporto per accelerare la crescita dell’intera filiera del comparto. Questa collaborazione con il DAC permetterà infatti di
favorire i processi di sviluppo tecnologico e di internazionalizzazione delle imprese della Space Economy attraverso nuovi strumenti finanziari studiati per rispondere efficacemente alle loro esigenze”.

Luigi Carrino, Presidente del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania: Il DAC con questo accordo genera nuove opportunità per i suoi soci. La possibilità di accedere a linee di credito, finanziamenti agevolati, strumenti di sostegno finanziario moderni e innovativi per gli investimenti tecnologici strategici genera sviluppo e crescita economica per l’intera filiera manifatturiera regionale”.

 

Informazioni per la stampa:

Intesa Sanpaolo
Rapporti con i Media – Banca dei Territori e Media Locali
stampa@intesasanpaolo.com
https://group.intesasanpaolo.com/it/sala-stampa/news

Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania
Maria Cava – miacomunicare@gmail.com 3336328040

Claudio D’Aquino – claudiocontatto@gmail.com 3480674184

 Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il maggior gruppo bancario in Italia – punto di riferimento di famiglie, imprese e dell’economia reale – con una significativa presenza internazionale. Il business model distintivo di Intesa Sanpaolo la rende leader a livello europeo nel Wealth Management, Protection & Advisory e ne caratterizza il forte orientamento al digitale e al fintech. Una banca efficiente e resiliente, è capogruppo di fabbriche prodotto nell’asset management e nell’assicurazione. Il forte impegno in ambito ESG prevede, entro il 2025, 115 miliardi di euro di finanziamenti impact, destinati alla comunità e alla transizione verde, e contributi per 500 milioni a supporto delle persone in difficoltà, posizionando Intesa Sanpaolo ai vertici mondiali per impatto sociale. Intesa Sanpaolo ha assunto impegni Net Zero per le proprie emissioni entro il 2030 ed entro il 2050 per i portafogli prestiti e investimenti, l’asset management e l’attività assicurativa. Convinta sostenitrice della cultura italiana, ha sviluppato una rete museale, le Gallerie d’Italia, sede espositiva del patrimonio artistico della banca e di progetti artistici di riconosciuto valore. News: group.intesasanpaolo.com/it/sala-stampa/news Twitter: @intesasanpaolo LinkedIn: linkedin.com/company/intesa-sanpaolo

Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania

Il Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania, che ha sedi operative a Caserta e Pomigliano d’Arco, lavora per mettere a sistema le eccellenze tecnologiche e produttive in ottica di filiera allargata e come ecosistema industriale a maggior capacità di penetrazione commerciale. L’intento è supportare in particolar modo le PMI associate nel percorso di cambiamento, favorirne l’accessibilità a nuove opportunità di business, promuovere processi collaborativi e scambio di esperienze e buone pratiche, attivare sinergie strutturali.

TORNA “SPACE DREAM”, L’INIZIATIVA DI CTNA CON UNIVERSITÀ SAPIENZA PER PORTARE LE SCUOLE NELLO SPAZIO ATTRAVERSO UNA NUOVA PIATTAFORMA FIRMATA TRECCANI SCUOLA

Al via la seconda edizione dell’evento nato per diffondere la cultura aerospaziale nelle scuole italiane, che quest’anno si apre anche alle secondarie di II grado con un focus speciale sulle ragazze. Iscrizioni gratuite e partecipazioni aperte fino al 15 maggio 2022

Torna “Space Dream”, l’iniziativa culturale di CTNA (Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio) con Sapienza Università di Roma che porta nello spazio le studentesse e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado che sognano di diventare gli astronauti e le astronaute, i piloti, gli ingegneri e medici di bordo di domani e che per questa seconda edizione si avvale del contributo scientifico di ASI, CNR, INAF, INGV e della collaborazione di Treccani Scuola.

Dopo l’entusiastica partecipazione nel 2021 di 17.300 studenti e 784 classi, quest’anno l’iniziativa si apre anche alle scuole secondarie di secondo grado. Ogni docente può già iscrivere la propria classe gratuitamente fino al 15 maggio e partecipare all’iniziativa inviando il proprio progetto legato alla cultura aerospaziale, “missioni” su temi differenti suddivise in 4 categorie in base all’anno scolastico: compilare manifesti didattici dove giocare e disegnare su temi spaziali, realizzare totem ispirazionali sul futuro, immaginare visivamente lo sbarco su Marte, realizzare spot pubblicitari spaziali. A disposizione di ogni classe iscritta tantissimi materiali didattici, testimonianze e approfondimenti.

Oltre a collaborare a livello organizzativo, Treccani Scuola ha realizzato e gestisce la nuova piattaforma, www.ctna-spacedream.it, dove le classi possono iscriversi, trovare i materiali e le informazioni necessarie e infine inviare i loro elaborati finali. Una commissione qualificata sceglierà i migliori due progetti per ciascuna fascia d’età che verranno premiati a giugno nel corso di un evento che si svolgerà a Roma.

Obiettivo di questa attività scolastica, avvicinare i giovani alla cultura aerospaziale, alle nuove tecnologie e ai nuovi mestieri legati a questo settore in costante espansione; anche quest’anno, il CTNA dedica un focus speciale alle bambine e alle ragazze nominandole team leader di ciascun gruppo, per dare un contributo significativo alla parità di genere incoraggiando la partecipazione femminile verso le materie scientifiche e le professioni in ambito spaziale.

“Dopo il grande successo della prima edizione di Space Dream ripartiamo con nuovi e interessanti contenuti per permettere agli studenti di approfondire le tematiche spaziali e incoraggiare le ragazze a scoprire le numerose opportunità che questo settore offre con riferimento al loro futuro. La risposta di docenti e alunni rispetto alle iniziative di formazione che gli abbiamo dedicato è stata entusiasmante e per noi conoscere la loro visione e promuovere le loro idee davvero molto stimolante, inoltre in questo modo la rete di connessioni del CTNA si arricchisce ogni volta di nuovi e preziosi elementi di innovazione“- dichiara Cristina Leone, Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio.

“Sapienza organizza con il CTNA Space Dream, contribuendo con gruppi di ricercatori provenienti da diverse facoltà alla formazione di nuove generazioni di innovatori – dichiara Chiara Petrioli, prorettrice allo Sviluppo della cultura imprenditoriale per il potenziamento della terza missione . Confidiamo che, giocando ed esplorando, approfondendo i contenuti offerti mediante la piattaforma, le bambine e i bambini, i ragazzi e le ragazze possano cominciare ad assaporare il gusto della ricerca e della scoperta. Perché lo spazio rappresenta una delle frontiere dell’uomo e ci insegna come, anche con strumenti matematici di base che si apprendono nelle scuole, sia possibile affrontare e risolvere problemi complessi quali dimensionare il carburante di un razzo o progettare un sistema di comunicazione per controllare un robot su Marte. L’esplorazione spaziale – conclude Petrioli – è anche un esempio del valore della ricerca e di quali barriere possano essere abbattute in gruppi transdisciplinari, in cui si combinano esperienze, conoscenze e culture. Ci auguriamo che i ragazzi e le ragazze, guardando le stelle, possano cominciare a scoprire i propri talenti, imparare a superare i propri limiti e a realizzare i propri sogni”.

La nostra collaborazione a un progetto così importante e stimolante come ‘Space Dream’ – afferma Cristina Pozzi, COO e Head of Contents di Treccani Futura – si inserisce perfettamente nella mission di Treccani Scuola: costruire una rete di partnership con tutti i più importanti player nel settore della didattica, pubblici e privati. L’evento di CTNA con Università Sapienza, in particolare, ci permette di perseguire la vision dell’Istituto della Enciclopedia Italiana e del suo polo di tecnologia educativa, ossia diffondere al maggior numero di persone una cultura che permetta di decifrare e approfondire il mondo contemporaneo nella sua complessità per affrontare il miglior futuro possibile. Le scuole, di ogni ordine e grado, sono per noi infatti la base su cui costruire speranze, visioni e progetti che possono concretizzarsi, con la condivisione dei dovuti strumenti e conoscenze”.

Il programma di “SPACE DREAM” 2022:

 I E II SECONDA ELEMENTARE: “A COME ASTROIDE

La missione spaziale “A come Asteroride” assegnata agli Space Dreamer di I e II elementare ha come obiettivo far orientare gli studenti nello Spazio individuando le parole delle strumentazioni di bordo, delle principali missioni spaziali, degli astronauti, dei corpi celesti per scriverle su un manifesto didattico tematico. Agli studenti sarà presentato un format, inteso come manifesto didattico, in cui dovranno scrivere le parole individuate accanto a ciascuna lettera dell’alfabeto e successivamente rappresentare il vocabolo spaziale con un disegno. Il manifesto didattico è un foglio attività che contiene anche giochi da fare e disegni da colorare.

III, IV, V ELEMENTARE: “TOTEM A TUTTO RAZZO

La missione spaziale “Totem a tutto razzo” si rivolge agli aspiranti astronauti che frequentano la III, IV e V elementare, ai quali si richiede di costruire un totem rappresentativo della loro visione e delle loro aspirazioni con specifico rifermento alle tematiche spaziali e ai traguardi che possono essere raggiunti grazie al prezioso rapporto di reciprocità che lega lo Spazio alla Terra con tutti i vantaggi che ne derivano per la salvaguardia del nostro pianeta e il progresso tecnologico di tutti. L’elaborato dovrà essere realizzato con materiali di riciclo per ottimizzare le risorse a disposizione e dovrà contenere obiettivi, desideri e previsioni spaziali legati al futuro dei ragazzi in quest’ambito.

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (INTERO CICLO): “SBARCO SU MARTE

La missione “Sbarco su Marte”, assegnata agli studenti che frequentano la I, II e III media, è realizzare un manifesto illustrato (70×100), che contenga la visione dello sbarco su Marte immaginando, o meglio, disegnando a mano o con il supporto di programmi grafici, questo importante avvenimento e quella che sarà la sua veloce evoluzione (progettazione di moduli abitativi, organizzazione di viaggi turistici con destinazione Pianeta Rosso).

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO (INTERO CICLO): “PUBBLICITÀ SPAZIALI

I partecipanti delle scuole secondarie di secondo grado dovranno realizzare uno spot pubblicitario della durata massima di 60 secondi presentando un’invenzione, un servizio o un prodotto indispensabile per vivere, viaggiare o risolvere una problematica nello Spazio. I partecipanti potranno decidere se riadattare un prodotto della vita terrestre presentando il suo uso innovativo nello Spazio oppure inventare qualcosa di nuovo, dovranno inoltre immaginare il nome del prodotto/ servizio e creare uno slogan efficace.

                                                                    

CONTATTI:

Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio: Gaia Nardini (+39) 327.0978817 ufficiostampa@ctna.it

Sapienza Università di Roma: Alessandra Bomben (+39) 366.9243921 stampa@uniroma1.it

Treccani Scuola: Andrea Grandi, Mongini Comunicazione (+39) 340.3656905  agrandi@monginicomunicazione.com

TORNA “SPACE DREAM”, L’INIZIATIVA DI CTNA CON UNIVERSITÀ SAPIENZA PER PORTARE LE SCUOLE NELLO SPAZIO ATTRAVERSO UNA NUOVA PIATTAFORMA FIRMATA TRECCANI SCUOLA

Al via la seconda edizione dell’evento nato per diffondere la cultura aerospaziale nelle scuole italiane, che quest’anno si apre anche alle secondarie di II grado con un focus speciale sulle ragazze. Iscrizioni gratuite e partecipazioni aperte fino al 15 maggio 2022

Torna “Space Dream”, l’iniziativa culturale di CTNA (Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio) con Sapienza Università di Roma che porta nello spazio le studentesse e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado che sognano di diventare gli astronauti e le astronaute, i piloti, gli ingegneri e medici di bordo di domani e che per questa seconda edizione si avvale del contributo scientifico di ASI, CNR, INAF, INGV e della collaborazione di Treccani Scuola.

Dopo l’entusiastica partecipazione nel 2021 di 17.300 studenti e 784 classi, quest’anno l’iniziativa si apre anche alle scuole secondarie di secondo grado. Ogni docente può già iscrivere la propria classe gratuitamente fino al 15 maggio e partecipare all’iniziativa inviando il proprio progetto legato alla cultura aerospaziale, “missioni” su temi differenti suddivise in 4 categorie in base all’anno scolastico: compilare manifesti didattici dove giocare e disegnare su temi spaziali, realizzare totem ispirazionali sul futuro, immaginare visivamente lo sbarco su Marte, realizzare spot pubblicitari spaziali. A disposizione di ogni classe iscritta tantissimi materiali didattici, testimonianze e approfondimenti.

Oltre a collaborare a livello organizzativo, Treccani Scuola ha realizzato e gestisce la nuova piattaforma, www.ctna-spacedream.it, dove le classi possono iscriversi, trovare i materiali e le informazioni necessarie e infine inviare i loro elaborati finali. Una commissione qualificata sceglierà i migliori due progetti per ciascuna fascia d’età che verranno premiati a giugno nel corso di un evento che si svolgerà a Roma.

Obiettivo di questa attività scolastica, avvicinare i giovani alla cultura aerospaziale, alle nuove tecnologie e ai nuovi mestieri legati a questo settore in costante espansione; anche quest’anno, il CTNA dedica un focus speciale alle bambine e alle ragazze nominandole team leader di ciascun gruppo, per dare un contributo significativo alla parità di genere incoraggiando la partecipazione femminile verso le materie scientifiche e le professioni in ambito spaziale.

“Dopo il grande successo della prima edizione di Space Dream ripartiamo con nuovi e interessanti contenuti per permettere agli studenti di approfondire le tematiche spaziali e incoraggiare le ragazze a scoprire le numerose opportunità che questo settore offre con riferimento al loro futuro. La risposta di docenti e alunni rispetto alle iniziative di formazione che gli abbiamo dedicato è stata entusiasmante e per noi conoscere la loro visione e promuovere le loro idee davvero molto stimolante, inoltre in questo modo la rete di connessioni del CTNA si arricchisce ogni volta di nuovi e preziosi elementi di innovazione“- dichiara Cristina Leone, Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio.

“Sapienza organizza con il CTNA Space Dream, contribuendo con gruppi di ricercatori provenienti da diverse facoltà alla formazione di nuove generazioni di innovatori – dichiara Chiara Petrioli, prorettrice allo Sviluppo della cultura imprenditoriale per il potenziamento della terza missione . Confidiamo che, giocando ed esplorando, approfondendo i contenuti offerti mediante la piattaforma, le bambine e i bambini, i ragazzi e le ragazze possano cominciare ad assaporare il gusto della ricerca e della scoperta. Perché lo spazio rappresenta una delle frontiere dell’uomo e ci insegna come, anche con strumenti matematici di base che si apprendono nelle scuole, sia possibile affrontare e risolvere problemi complessi quali dimensionare il carburante di un razzo o progettare un sistema di comunicazione per controllare un robot su Marte. L’esplorazione spaziale – conclude Petrioli – è anche un esempio del valore della ricerca e di quali barriere possano essere abbattute in gruppi transdisciplinari, in cui si combinano esperienze, conoscenze e culture. Ci auguriamo che i ragazzi e le ragazze, guardando le stelle, possano cominciare a scoprire i propri talenti, imparare a superare i propri limiti e a realizzare i propri sogni”.

La nostra collaborazione a un progetto così importante e stimolante come ‘Space Dream’ – afferma Cristina Pozzi, COO e Head of Contents di Treccani Futura – si inserisce perfettamente nella mission di Treccani Scuola: costruire una rete di partnership con tutti i più importanti player nel settore della didattica, pubblici e privati. L’evento di CTNA con Università Sapienza, in particolare, ci permette di perseguire la vision dell’Istituto della Enciclopedia Italiana e del suo polo di tecnologia educativa, ossia diffondere al maggior numero di persone una cultura che permetta di decifrare e approfondire il mondo contemporaneo nella sua complessità per affrontare il miglior futuro possibile. Le scuole, di ogni ordine e grado, sono per noi infatti la base su cui costruire speranze, visioni e progetti che possono concretizzarsi, con la condivisione dei dovuti strumenti e conoscenze”.

Il programma di “SPACE DREAM” 2022:

 I E II SECONDA ELEMENTARE: “A COME ASTROIDE

La missione spaziale “A come Asteroride” assegnata agli Space Dreamer di I e II elementare ha come obiettivo far orientare gli studenti nello Spazio individuando le parole delle strumentazioni di bordo, delle principali missioni spaziali, degli astronauti, dei corpi celesti per scriverle su un manifesto didattico tematico. Agli studenti sarà presentato un format, inteso come manifesto didattico, in cui dovranno scrivere le parole individuate accanto a ciascuna lettera dell’alfabeto e successivamente rappresentare il vocabolo spaziale con un disegno. Il manifesto didattico è un foglio attività che contiene anche giochi da fare e disegni da colorare.

III, IV, V ELEMENTARE: “TOTEM A TUTTO RAZZO

La missione spaziale “Totem a tutto razzo” si rivolge agli aspiranti astronauti che frequentano la III, IV e V elementare, ai quali si richiede di costruire un totem rappresentativo della loro visione e delle loro aspirazioni con specifico rifermento alle tematiche spaziali e ai traguardi che possono essere raggiunti grazie al prezioso rapporto di reciprocità che lega lo Spazio alla Terra con tutti i vantaggi che ne derivano per la salvaguardia del nostro pianeta e il progresso tecnologico di tutti. L’elaborato dovrà essere realizzato con materiali di riciclo per ottimizzare le risorse a disposizione e dovrà contenere obiettivi, desideri e previsioni spaziali legati al futuro dei ragazzi in quest’ambito.

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (INTERO CICLO): “SBARCO SU MARTE

La missione “Sbarco su Marte”, assegnata agli studenti che frequentano la I, II e III media, è realizzare un manifesto illustrato (70×100), che contenga la visione dello sbarco su Marte immaginando, o meglio, disegnando a mano o con il supporto di programmi grafici, questo importante avvenimento e quella che sarà la sua veloce evoluzione (progettazione di moduli abitativi, organizzazione di viaggi turistici con destinazione Pianeta Rosso).

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO (INTERO CICLO): “PUBBLICITÀ SPAZIALI

I partecipanti delle scuole secondarie di secondo grado dovranno realizzare uno spot pubblicitario della durata massima di 60 secondi presentando un’invenzione, un servizio o un prodotto indispensabile per vivere, viaggiare o risolvere una problematica nello Spazio. I partecipanti potranno decidere se riadattare un prodotto della vita terrestre presentando il suo uso innovativo nello Spazio oppure inventare qualcosa di nuovo, dovranno inoltre immaginare il nome del prodotto/ servizio e creare uno slogan efficace.