
Organizzazione: La classe deve essere suddivisa in gruppi composti da un minimo di 3 ad un massimo di 5 partecipanti capitanati da una ragazza per valorizzare la leadership al femminile. Ciascun gruppo è invitato a realizzare in modo autonomo il suo elaborato per affrontare la sfida prima verso gli altri componenti della propria classe e poi verso i gruppi delle scuole del territorio nazionale. Ogni gruppo/squadra deve realizzare un racconto.
Studio: Prima dello svolgimento dell’attività è necessario visionare le risorse didattiche propedeutiche (tempo stimato 5 minuti)
Modalità di svolgimento:
Traccia:
Radunate il vostro equipaggio e scegliete come partire: se a bordo di un razzo alato o un’astronave a pedali e avventuratevi nello Spazio. Raccontateci il viaggio, lo sbarco e immaginate cosa può accadere di straordinario una volta arrivati.
Fate una valigia molto leggera, portando con voi solo ciò che pensate possa esservi utile sulla Luna (una torcia per effettuare le prime perlustrazioni, un kit di primo soccorso), salite bordo e che inizi il conto alla rovescia!
Una volta giunti a destinazione rimarrete stupiti scoprendo che l’habitat e le condizioni sulla Luna sono molto diverse da quelle sulla Terra.
Vi servirà un riparo, elettricità, aria e cibo perché qui non è tutto scontato e facile come sulla Terra. Farete quindi interessanti scoperte e dovrete ingegnarvi per risolvere eventuali inconvenienti!
Dovrete riflettere sull’ipotesi di costruire un rifugio moderno e tecnologico per proteggervi dalle temperature e dalle radiazioni dello Spazio. Come fare? Potreste pensare di scavare un tunnel sotterraneo e addirittura scoprire che la scuola è meglio che sia gonfiabile come il luna-park! Vi informiamo inoltre che qui non c’è lo scuolabus ma per spostarvi da una parte all’altra dovrete imparare a guidare un rover!
Per poter vivere sulla Luna dovrete inoltre assicurarvi alcune cose. L’acqua, ad esempio, indispensabile non solo per bere ma anche per ricavare ossigeno perché sulla Luna manca l’atmosfera!
L’acqua inoltre serve anche a produrre carburante e lanciare razzi, quindi è necessaria per alimentare i motori dei razzi/ dele navicelle che vi permetteranno di fare ritorno sulla Terra o di spingervi oltre, visitando altri Pianeti.
Inventare un “Tritaroccia” a raggi laser fosforescenti potrà aiutarvi a perforare un cratere lunare per trovarla.
E se avete fame? Qui non ci sono i biscotti come nel cassetto della credenza di casa… Dovrete progettare una serra dove produrre frutta e verdura e sentirete che sapore speciale hanno quassù.
Ad un certo punto dovrete fare rientro sulla Terra ma se questa esperienza vi è piaciuta, potrete pensare di tornare sulla Luna in vacanza. Avete mai sentito parlare di turismo spaziale? Oppure di fare un piano che da qui vi permetta di raggiungere Marte.
In ogni caso prima di venire via non dimenticate di utilizzare l’ultimo modello di aspirapolvere lunare per riportare sulla Terra campioni da studiare come veri scienziati per capire a cosa possono servire le risorse estratte dal suolo lunare. Poi fateci sapere se la polvere lunare si illumina al buio o ha proprietà magiche! Buon viaggio!
Strutturazione del testo: La favola/il racconto deve avere una lunghezza minima di 1 pagina e massima di 2 di un documento word carattere 12. * Il documento finale andrà inviato in versione pdf.
Illustrazione: Il racconto/la favola deve essere accompagnato da un disegno/illustrazione fedele al testo con l’inserimento di elementi luminosi (porporina, carta argentata…) perché questo è tema conduttore delle attività di quest’anno.
Consegna: Una volta terminati gli elaborati, il docente/referente dovrà scattare delle foto o registrare un breve video dai quali si possa apprezzare la qualità di ciascun lavoro svolto. Nella fattispecie, una serie di foto ben visibili oppure un video della durata complessiva di 1 minuto. I formati accettati sono: jpg, png per le foto; mp4 per i video.
Richiesto obbligatoriamente un breve testo di accompagnamento in formato word o pdf da inviare tramite email insieme all’elaborato con i seguenti dati: il nome della scuola/associazione, la classe, la sezione, il nome del gruppo a cui appartiene il singolo elaborato consegnato, il numero dei suoi componenti ed evidenza del rispetto della condizione indicata: team leader femminile.
ll file contente l’elaborato deve essere nominato con il nome del gruppo che lo ha realizzato.
Devono essere consegnati tanti elaborati quanti sono i gruppi in cui è stata suddivisa la classe. NON un unico elaborato realizzato da diversi gruppi.
Criteri di valutazione:
Contenuto, stile, lessico
Originalità, fantasia
Premiazione:
I primi due gruppi classificati verranno premiati entro la prima settimana di Giugno libri, gadgets e/o giochi “spaziali” durante un evento dedicato che si svolgerà in presenza e/o live streaming.
Nel corso della cerimonia di premiazione i team vincitori saranno invitati a presentare il proprio elaborato alla presenza di prestigiosi ospiti.
Per poter intervenire alla cerimonia di premiazione è necessario che il docente consegni al CTNA le liberatorie previste per tutti i partecipanti.
Risorse didattiche:
Una volta terminato l’elaborato sarà necessario caricare in piattaforma una sequenza di foto (minimo 1 per la mappa, massimo 8 per l’atlante) in formato jpg oppure un breve video (durata massima 2 minuti) in formato mp4 in cui l’elaborato viene spiegato/sfogliato
*Nel caricare l’elaborato andrà specificato il nome del gruppo e il numero dei componenti del team che lo hanno realizzato (minimo 3, massimo 5)
Si precisa che foto e/o video non devono contenere immagini di minori ma soltanto mostrare/spiegare l’elaborato realizzato.
La compilazione è riservata ai docenti e ai referenti responsabili di ciascuna classe.
Se l’insegnante/ il referente partecipa con più classi dovrà compilare il form più volte inserendo i dati specifici attinenti a ciascuna classe voglia iscrivere.