
Organizzazione: La classe deve essere suddivisa in gruppi composti da un minimo di 3 ad un massimo di 5 elementi capitanati da una ragazza per valorizzare la leadership al femminile. Ciascun gruppo è invitato a realizzare in modo autonomo il suo elaborato per affrontare la sfida prima verso gli altri componenti della propria classe e poi verso i gruppi delle scuole del territorio nazionale. Ogni gruppo/squadra deve realizzare un prototipo.
Studio: Prima dello svolgimento dell’attività è necessario visionare le risorse didattiche (tempo stimato 5 minuti ciascuna)
Modalità di svolgimento:
Partecipando a questa attività si avrà l’opportunità di progettare un prototipo di:
Ipotesi 1: casa spaziale / modulo abitativo *(esterno)
Ipotesi 2: rover per l’esplorazione spaziale
Come? Realizzando un plastico o un modellino, libero da qualsiasi adattamento in scala.
– Step1: Visionare le risorse didattiche a disposizione per avviare una riflessione completa sulle opportunità legate allo sbarco e alla permanenza sulla Luna e sulla necessità di creare moduli abitativi idonei, muoversi e trasportare materiali sulla superficie lunare.
– Step 2: Svolgere approfondimenti con i docenti/referenti.
– Step 3: Realizzare un plastico/ modellino di un modulo abitativo o di un rover.
– Step 4: Redigere una breve relazione tecnica.
Inputs:
Gli studenti sono invitati a progettare un elaborato che sia idoneo per forma, caratteristiche, estetica e materiali* alle condizioni/esigenze dettate dall’ambiente lunare e sono chiamati a riflettere sulle soluzioni migliori.
Nel caso dell’abitazione: meglio una forma lineare o aerodinamica? Quali potrebbero essere i materiali compatibili con l’ambiente lunare ed efficaci per proteggere dalle radiazioni e dalle temperature?
In questa attività ci limiteremo ad affrontare la progettazione dell’esterno del modulo abitativo/rover perché nel caso del plastico o del modellino non è possibile progettare gli interni, tuttavia si può ipotizzare una suddivisione degli ambienti indicando la specifica destinazione d’uso nella relazione tecnica insieme ad eventuali accorgimenti tecnologici e innovativi.
Nel caso del rover: occorre tener conto dei principi base della robotica, delle caratteristiche del suolo lunare e della specifica funzione del rover (che andrà indicata e motivata nella relazione tecnica).
Come realizzare le ruote? Come si pilota? Cabina di guida o controllo da remoto? Come si alimenta? E’ meglio prevedere un vano contenitore o un’escavatrice? E se si dovesse rompere?
Infine, occhio alla tecnologia! Perché sia che si tratti di un prototipo di modulo abitativo sia che si tratti di un prototipo di rover deve essere innovativo!
*Nella realizzazione del prototipo di casa e /o rover si incentiva l’utilizzo, anche parziale, di materiali di riciclo per rispettare una delle regole di base per chi sta nello lo spazio, ovvero ottimizzare le risorse a disposizione.
Dimensioni:
Il plastico e/o il modellino è svincolato da qualsiasi scala, ma dovrà essere realizzato tenendo conto dei seguenti aspetti:
– La dimensione dell’elaborato deve essere proporzionata in tutte le sue componenti e in grado di offrire una visione completa dell’estetica, delle forme e/o della funzionalità.
– La dimensione dell’elaborato deve essere idonea ad essere trasportata in caso di vittoria nella location che sarà scelta per la premiazione perché i vincitori/ le vincitrici dovranno illustrare il progetto al pubblico presente in sala e collegato da remoto.
Relazione Tecnica:
Il progetto deve essere affiancato da una relazione tecnica (lunghezza massima 1 pagina di documento word carattere 12, da inviare in formato pdf) in cui ci sia evidenza dei seguenti punti:
– Concept (da dove nasce l’idea, spiegazione della forma)
– Ipotesi di suddivisione di spazi/ambienti (per il modulo: nella relazione indicare suddivisione e destinazione degli spazi: zona giorno, zona notte, servizi/ per il rover: cabina di guida, vano contenitore, …)
– Legenda che indichi i materiali impiegati nelle varie parti
– Descrizione di finiture/ accorgimenti utili
– Descrizione di soluzioni tecnologiche e innovative
IMPORTANTE: L’elaborato dovrà contenere elementi luminosi (come per esempio dei circuiti elettrici, led, carta argentata, luci di posizione, luci guida…) perché questo è il tema conduttore delle attività di quest’anno.
Consegna: Una volta terminati gli elaborati, il docente/referente dovrà scattare delle foto o registrare un breve video dai quali si possa apprezzare la qualità di ciascun lavoro svolto. Nella fattispecie, una serie di foto ben visibili oppure un video della durata complessiva di 1 minuto. I formati accettati sono: jpg, png per le foto; mp4 per i video.
Richiesto obbligatoriamente un breve testo di accompagnamento in formato word o pdf da inviare tramite email unitamente a ciascun elaborato con i seguenti dati: il nome della scuola/associazione, la classe, la sezione, il nome del gruppo a cui appartiene il singolo progetto consegnato, il numero dei suoi componenti ed evidenza del rispetto della condizione indicata: team leader femminile.
ll file contente l’elaborato deve essere nominato con il nome del gruppo che lo ha realizzato.
Devono essere consegnati tanti elaborati quanti sono i gruppi in cui è stata suddivisa la classe. NON un unico progetto realizzato da diversi gruppi.
Premiazione:
I primi due gruppi classificati verranno premiati con libri, gadgets e/o giochi “spaziali” durante un evento dedicato che si svolgerà in presenza e/o live streaming.
Nel corso della cerimonia di premiazione i team vincitori saranno invitati a presentare il proprio elaborato alla presenza di prestigiosi ospiti.
Per poter intervenire alla cerimonia di premiazione è necessario che il docente/referente consegni al CTNA le liberatorie previste per tutti i partecipanti.
Gabriele Ruffolo, Ricercatore presso l’Università La Sapienza di Roma, ci racconta come l’essere umano si può adattare allo spazio.
La compilazione è riservata ai docenti e ai referenti responsabili di ciascuna classe.
Se l’insegnante/ il referente partecipa con più classi dovrà compilare il form più volte inserendo i dati specifici attinenti a ciascuna classe voglia iscrivere.