Il Libro Bianco Made in Italy 2030
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Il Libro Bianco “Made in Italy 2030 – Per una nuova strategia industriale”, elaborato dal Centro Studi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e presentato al CNEL alla presenza del Ministro Adolfo Urso, rappresenta l’esito di un ampio percorso di consultazione pubblica avviato con il precedente Libro Verde sulle politiche industriali.

Il documento segna il ritorno esplicito della politica industriale come scelta strutturale e non emergenziale. Non si limita a fotografare le filiere produttive, ma definisce una cornice strategica di lungo periodo: governare le quattro transizioni – digitale, green, demografica e geopolitica – attraverso un rinnovato ruolo dello Stato come regista e abilitatore degli ecosistemi industriali.

Il punto di partenza è chiaro: l’Italia ha mantenuto una base manifatturiera solida, ma ha sofferto una prolungata stagnazione del valore aggiunto e della produttività. La sfida non è difendere l’industria esistente, bensì modernizzarla, orientando capitale, competenze e strumenti pubblici verso i domini a maggiore intensità tecnologica.

In questa prospettiva, spazio e digitale non sono semplicemente settori tra gli altri, ma infrastrutture strategiche della nuova potenza industriale. Lo spazio è un dominio abilitante per applicazioni civili, sicurezza, monitoraggio ambientale e gestione delle infrastrutture critiche. Il digitale – dalla microelettronica all’intelligenza artificiale – costituisce la piattaforma tecnologica trasversale che connette e potenzia tutte le filiere, trasformando dati, automazione e interconnessione in produttività sistemica.

Il Libro Bianco richiama inoltre alcuni assi prioritari: coordinamento multilivello tra Europa, Stato e Regioni; aggregazione della domanda pubblica; rafforzamento della ricerca applicata; integrazione tra tecnologie civili e dual use; sviluppo di strumenti finanziari coerenti con la scala delle sfide globali.

La traiettoria delineata è chiaramente proiettiva: fare dell’Italia una potenza industriale tecnologicamente avanzata entro il 2030, capace di presidiare i nuovi domini e ridurre le dipendenze strategiche. In questo quadro, spazio e digitale emergono come moltiplicatori di sovranità, competitività e crescita.

Il documento completo è disponibile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: https://www.mimit.gov.it/images/stories/documenti/Made_in_Italy_2030_-_Per_una_nuova_strategia_industriale.pdf