Flash News! 15 Mag, 2024 Mimit presentati ai distretti i contenuti della legge sullo spazio
28 Febbraio 2023
Attivato al Mimit il tavolo di lavoro per contribuire alle linee programmatiche sullo spazio
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Attivato il 28 Febbraio 2023 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo di lavoro che si occuperà di contribuire alle linee di indirizzo programmatiche sullo Spazio, alla presenza del Ministro con delega alle politiche spaziali e aerospaziali, Adolfo Urso, del capo ufficio per le politiche spaziali e aerospaziali della Presidenza del Consiglio dei ministri, Elena Grifoni Winters, e del consigliere militare del Presidente del Consiglio, Franco Federici.

Al workshop “Verso i nuovi indirizzi di Governo sullo spazio” hanno partecipato i principali attori industriali, esponenti del mondo della ricerca,  della finanza e delle associazioni industriali.

Di seguito le proposte che il Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio mette a disposizione del Governo; ad illustrarle la Presidente Cristina Leone:

  • ISTITUIRE UN SISTEMA DI PREMIALITÀ PER LE REGIONI CHE SI OCCUPANO DI ALLINEARE LE SPECIALIZZAZIONI DI RICERCA REGIONALI E I RELATIVI BANDI IN AMBITO AEROSPAZIO ALLE STRATEGIE E ALLA ROADMAP DI RICERCA NAZIONALE CON L’OBIETTIVO DI TRARRE PROFITTO DALLE PROGRAMMAZIONI REGIONALI, RIVOLGENDOLE EFFICACEMENTE AL MERCATO; CIÒ AL FINE DI MIGLIORARE LE RELAZIONI TRA GLI ATTORI AEROSPAZIALI PER TRAGUARDARE OBIETTIVI COMUNI. VALORIZZANDO LE SPECIALIZZAZIONI TERRITORIALI E FACENDO LEVA SUI FONDI DEL PNRR, CON RIFERIMENTO ALLO SPAZIO E ALLE TECNOLOGIE ABILITANTI AD ESSO CORRELATE, S’INTENDE DARE MAGGIORE IMPULSO ALLO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE EMERGENTI PER GARANTIRE LA SOVRANITÀ DEL PAESE IN QUESTO SPECIFICO SETTORE.
  • INCREMENTARE GLI INCENTIVI PER LA R&S DELLE AZIENDE DEEP TECH. LA CRESCITA DELLE AZIENDE DEEP TECH FORTEMENTE INNOVATIVE, COME QUELLE DEL SETTORE SPAZIALE, RICHIEDE INVESTIMENTI INIZIALI ALLA STREGUA DI QUELLI CONCESSI NEI PAESI ESTERI, CHE IN GENERE CATALIZZANO QUESTE REALTÀ. CON RIFERIMENTO AL CREDITO D’IMPOSTA LA PROPOSTA È QUELLA DI APPLICARE UNA DISCIPLINA COME QUELLA DEGLI ALTRI PAESI PER NON AVERE CONDIZIONI DI PENALITÀ. SI RITIENE INOLTRE NECESSARIO AVERE REGOLE CERTE, VALIDE ANCHE NEL LUNGO PERIODO E DEFINIRE A PRIORI I TEMPI DI EROGAZIONE DEI FINANZIAMENTI. INFINE, PER GARANTIRE LA SOPRAVVIVENZA DELLE PICCOLE REALTÀ (CIÒ È TUTTAVIA VALEVOLE ANCHE PER LE GRANDI IMPRESE), È FONDAMENTALE LAVORARE NELLE ATTIVITÀ DI R&S A CASH FLOW POSITIVO CON ADEGUATE ANTICIPAZIONI.
  • DEFINIRE E IMPLEMENTARE UN PIANO NAZIONALE A SOSTEGNO DELLA FORMAZIONE DI NUOVE COMPETENZE NEL SETTORE AEROSPAZIO. IL COMPARTO AEROSPAZIALE NECESSITA DI NUOVE GENERAZIONI DI ADDETTI CON COMPETENZE TECNOLOGICHE E DIGITALI ELEVATE. OCCORRE QUINDI TENERE BEN PRESENTE CHE È IN ATTO UNA VERA E PROPRIA COMPETIZIONE TRA LE IMPRESE (IN PARTICOLARE STRANIERE) PER ATTRARRE LE RISORSE PIÙ PROMETTENTI. LA CONSEGUENZA DIRETTA DI SIMILI CONSIDERAZIONI È CHE LA DEFINIZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA DEVE ESSERE GUIDATA E SISTEMATIZZATA ATTRAVERSO UN PIANO NAZIONALE, DEVE ESSERE SUPPORTATA DALL’AUMENTO DEL NUMERO DI LAUREATI, DAL RAFFORZAMENTO DELLA FORMAZIONE NELLE MATERIE STEM, E DAL CONSEGUIMENTO DELLA PARITÀ DI GENERE NELLE PROFESSIONI SCIENTIFICHE.

Questi gli obiettivi, cui si affianca l’auspicio della Presidente del CTNA di intensificare le occasioni di incontro tra la parte industriale e la parte governativa per favorire un dialogo proficuo e rafforzare il rapporto con le istituzioni. La speranza è che a stretto giro si possa avviare un programma analogo anche sui temi aeronautici.