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Decennale: Viaggio tra i distretti dell’aerospazio – Il Veneto e la frontiera dello spazio

Lug 12, 2022 | Decennale CTNA

Il 23 Giugno2022 a festeggiare il decennale del CTNA con un evento dedicato è il Veneto.

Riccardo Donadon, Founder e Ceo H- Farm, apre i lavori parlando dell’importanza della contaminazione positiva finalizzata ad innovare e creare opportunità di crescita e introduce FARM, una realtà nata per supportare le start up.
Quando si parla di innovazione il pensiero va inevitabilmente alle nuove generazioni e alla necessità di investire sulla formazione, attivando un filo diretto con gli insegnanti e dialogando con gli studenti, perché questo modus operandi è uno degli asset principali per favorire il pensiero laterale che si basa su energie positive e idee nuove.
Dopo una breve introduzione i primi risultati; ad illustrarli sono i ragazzi. Dal loro talento è nato un prototipo di rover.
Dai giovani, essenziali per la visione di un futuro all’avanguardia, si passa ad un altro tema fondamentale per lo sviluppo: la digitalizzazione. E’ con Francesco Calzavara, assessore regionale al bilancio e alla programmazione con delega all’agenda digitale del Veneto, che apprendiamo a che punto sia il tema dell’aerospazio rispetto all’agenda digitale di cui la regione da poco si è dotata. Ebbene il Veneto ha definito l’agenda digitale 2020 e si è proiettato in quella del 2025, forte dell’esperienza e della preziosa relazione con le amministrazioni comunali per l’acquisizione del dato, incluso quello spaziale, elemento fondamentale per pianificare le scelte.

Gallery dell’evento

C’è senza dubbio il sostegno delle istituzioni venete alla rete di innovazione regionale che si esplicita con il tentativo di utilizzare i fondi del PNRR, visto e considerato che, nell’ambito della space economy, si prevede uno stanziamento importante.
Rimane fermo che non sempre per le realtà in crescita è facile agganciare i prime e le grandi aziende del settore, ma il Veneto per superare questo ostacolo ha creato un vero e proprio ecosistema. A spiegare le azioni della regione in questa direzione è Federico Zoppas, Presidente RIR -AIR. Per prima cosa il Veneto, che senza dubbio è una regione molto ambiziosa, ha mappato il territorio con il preciso obiettivo di raggruppare le aziende e fare in modo che insieme alle università costituissero una task force finalizzata ad agevolare lo sviluppo e avvicinare realtà già affermate nel settore attraverso la rete innovativa regionale.
Tutto questo perché il Veneto intende cavalcare il trend della space economy con tutti i talenti di cui dispone. A rimarcare l’importanza di questa proficua collaborazione tra realtà diverse ma coese, l’ intervento di Roberto Marcato, assessore allo sviluppo economico, il quale ricorda che il modello delle reti innovative regionali è stato inventato dalla regione Veneto per mettere a sistema il mondo della ricerca con quello dell’impresa senza limiti geografici e di tipologia- A conferma di ciò si aggiunge la testimonianza del prof. Luciano Gamberini, Direttore Centro di Ricerca Human Inspired Tecnologies dell’ Università di Padova, che racconta come tutte le realtà sopra citate sul piano delle reti innovative regionali si siano incontrate già diversi anni fa per affrontare temi complessi e definire il quadro della space economy.
Tutti i temi fin qui trattati: la valorizzazione delle eccellenze dei territori, la creazione di una rete, la digitalizzazione e la formazione giovanile fanno parte del piano d’azione del CTNA, Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio, che in questa occasione festeggia dieci anni di attività.
A spiegare il ruolo di aggregatore, di advisor con riferimento al settore spazio del partenariato esteso del PNRR, cui si aggiunge la funzione di supporto ai policy makers attraverso la roadmap tecnologica basata sui megatrend nazionali, europei e globali ( digitalizzazione, difesa e sicurezza) e il recente ampliamento della missione attraverso il coinvolgimento delle scuole è il Presidente, Cristina Leone, con un excursus sui progetti attuali e futuri e, l’invito rivolto a tutte le realtà, ad essere sempre competitive partecipando ai programmi di internazionalizzazione. La giornata termina con uno sguardo all’imminente futuro “spaziale” che attende tanti ragazzi e ragazze.
Sulla scia della missione Artemis e di tutte le prospettive legate è importante che tutti, e soprattutto le nuove generazioni, si appassionino a questa corsa in cui l’orgoglio italiano è alto perché il nostro Paese ha l’onore e il merito di collezionare grandi successi, partecipando attivamente ai più grandi programmi spaziali.

Video dell’evento

C’è da dire, infine, che nel tempo si è generata una sorta di “democratizzazione” dello spazio, che non coinvolge più solo le grandi aziende del settore che costruiscono componenti, elaborano dati e sviluppano sofisticate tecnologie, ma è diventato un settore di interesse per tutti; tanto che oggi è forte il desiderio di andarci, esplorarlo e, perché no, restarci costruendo habitat, coltivando piante e vegetali…
In chiusura un’esortazione speciale parte di Leopoldo Destro, Presidente Assindustria Veneto, alle aziende per aprire le porte ai giovani, perché esercitino il loro talento in Italia e il nostro Paese continui a brillare.

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Viaggio tra i distretti dell’aerospazio