Space Dream Master Degree
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Ciclo superiori

Organizzazione: La classe deve essere suddivisa in gruppi composti da un minimo di 3 ad un massimo di 5 partecipanti capitanati da una ragazza per valorizzare la leadership al femminile. Ciascun gruppo è invitato a realizzare in modo autonomo il suo elaborato per affrontare la sfida prima verso gli altri componenti della propria classe e poi verso i gruppi delle scuole del territorio nazionale. Ogni gruppo/squadra deve realizzare una progetto auTonomo.
Studio: Prima dello svolgimento dell’attività è necessario visionare la risorsa didattica propedeutica (tempo stimato 5 minuti)
Modalità di svolgimento:
Sulla base di una video lezione sull’architettura spaziale, il racconto di come l’Italia sta partecipando attivamente alla Missione Artemis che riporterà l’uomo e anche la donna sulla Luna con l’obiettivo di rimanere per effettuare studi e rilevazioni e poi puntare verso Marte, si invitano gli studenti e le studentesse a progettare un prototipo di casa spaziale/ modulo abitativo realizzando uno sketch iniziale (di studio) che sarà uno schizzo a mano libera (matita su un foglio) finalizzato a rappresentare l’idea di partenza (concept), proprio come fa l’architetto.
A seguire si richiede una planimetria e una sequenza di “viste” (vedi modalità di svolgimento) da realizzare con disegno tecnico (riga e squadra) o con l’ausilio di programmi di modellazione 3D (es. SketchUp, Rhinoceros, Paint3D)
In entrambi i casi si avanzerà con l’adattamento tecnico e le misura in scala (la scala dovrà essere concordata con il professore di riferimento).
L’elaborato dovrà essere affiancato da una relazione tecnica.
Istruzioni
Il progetto può essere realizzato secondo due diverse modalità:

  1. Modellazione 2D: Disegno realizzato a mano libera (sketch di studio). Rispetto allo sketch di studio nei successivi step è necessario praticare un adattamento delle misure in scala (la scala deve essere concordata con il professore/responsabile di riferimento). È obbligatoria la presentazione dello sketch iniziale (concept), cui aggiungere due prospetti significativi a scelta, 1 vista assonometrica per mostrare al meglio il proprio progetto e una pianta/planimetria, per un totale complessivo di cinque documenti da presentare in formato jpg e/o pdf.
  2. Modellazione 3D: Disegno realizzato a mano libera (sketch di studio) cui devono seguire “viste” in scala (la scala deve essere concordata con il professore di riferimento) realizzate con l’ausilio di programmi di modellazione 3D gratuiti, dedicati a docenti e insegnanti e/o utilizzabili gratuitamente in versione prova (Sketch Up, Paint 3D, Rhinoceros). Si tratta di programmi semplici e intuitivi, come dimostrato anche dalla video risorsa di “guida pratica” messa a disposizione. E’ obbligatoria la presentazione dello sketch iniziale (concept), cui aggiungere due prospetti significativi a scelta, 1 vista assonometrica per mostrare al meglio il proprio progetto e una pianta/planimetria, per un totale complessivo di cinque documenti da presentare in formato jpg e/o pdf.

In entrambi i casi occorre inoltre suddividere gli ambienti secondo specifica destinazione (zona giorno, zona notte, servizi, locali tecnici e zone di passaggio…)
🗒️In entrambi i casi i progetti devono essere affiancati da una relazione tecnica (lunghezza massima 1 pagina di documento word carattere 12 da inviare in formato pdf) in cui ci sia evidenza dei seguenti punti:

  • Concept (da dove nasce l’idea)
  • Spiegazione della forma (riferimenti)
  • Indicazione della scala utilizzata
  • Suddivisione degli spazi/ambienti, con indicazione della specifica destinazione
  • Descrizione di eventuali soluzioni tecnologiche/innovative (indicazione di soluzioni energetiche, di illuminazione…)
  • Descrizione di eventuali finiture/accorgimenti utili per gli abitanti del modulo

La relazione deve rispettare gli input forniti e l’intera attività deve essere guidata e supervisionata dal docente/responsabile di riferimento.
Consegna: Una volta terminati gli elaborati, il docente/referente dovrà scattare delle foto o registrare un breve video dai quali si possa apprezzare la qualità di ciascun lavoro svolto. Nella fattispecie, una serie di foto ben visibili oppure un video della durata complessiva di 1 minuto. I formati accettati sono: jpg, png per le foto; mp4 per i video.
Richiesto obbligatoriamente un breve testo di accompagnamento in formato word o pdf da inviare tramite email unitamente a ciascun elaborato con i seguenti dati: il nome della scuola/associazione, la classe, la sezione, il nome del gruppo a cui appartiene il singolo progetto consegnato, il numero dei suoi componenti ed evidenza del rispetto della condizione indicata: team leader femminile.
ll file contente l’elaborato deve essere nominato con il nome del gruppo che lo ha realizzato.
Devono essere consegnati tanti elaborati quanti sono i gruppi in cui è stata suddivisa la classe. NON un unico progetto realizzato da diversi gruppi.
Criteri di valutazione:
VEDERE REGOLAMENTO
Premiazione:
I primi due gruppi classificati verranno premiati entro la prima settimana di Giugno con libri, gadgets e/o giochi “spaziali” durante un evento dedicato che si svolgerà in presenza e/o live streaming.
Nel corso della cerimonia di premiazione i team vincitori saranno invitati a presentare il proprio elaborato alla presenza di prestigiosi ospiti.
Per poter intervenire alla cerimonia di premiazione è necessario che il docente consegni al CTNA le liberatorie previste per tutti i partecipanti.

Risorse didattiche:

Comparini

Massimo Comparini è Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, illustra la missione Artemis, le prospettive e le attività connesse.

Valentina Sumini

Valentina Sumini è una Space Architect, racconta il suo lavoro e spiega come costruire abitazioni in condizioni estreme come, per esempio, sulla Luna!

Giada Meogrossi

Giada Meogrossi, Program Manager dello stabilimento Leonardo di Nerviano illustra le potenzialità della robotica spaziale.

Università Sapienza

Gabriele Ruffolo, Ricercatore presso l’Università La Sapienza di Roma, ci racconta come l’essere umano si può adattare allo spazio.

Metodi di rappresentazione 2D e 3D

Metodi di rappresentazione 2D

Federica Piron, Architetto specializzato nella progettazione Illuminotecnica e modellazione 3D ed Eufemia Serafini, Architetto specializzato nella progettazione Architettonica, modellazione 3D e renderizzazione spiegano la progettazione in queste due differenti modalità.

Metodi di rappresentazione 3D

Vuoi partecipare a Space Dream? Compila il form con i tuoi dati per consentire al CTNA di invitare i vincitori alla cerimonia di premiazione.

 

La compilazione è riservata ai docenti e ai referenti responsabili di ciascuna classe.

Se l’insegnante/ il referente partecipa con più classi dovrà compilare il form più volte inserendo i dati specifici attinenti a ciascuna classe voglia iscrivere.