Space Dream 2023 – Superiori – Space Dream Master Degree
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Torna Space Dream!

Torna Space Dream e si parte per un nuovo viaggio alla scoperta dei Pianeti per arrivare fino alla Luna e oltre!

Si tratta di un’avventura straordinaria con partenza dal banco di scuola per esplorare lo spazio con il proprio equipaggio, composto dai compagni di classe!

Studenti e studentesse dovranno progettare moduli abitativi, costruire rover e immaginare la vita sul suolo lunare.

Per affrontare ciascuna missione sarà necessario prepararsi studiando le risorse didattiche messe a disposizione e facendo approfondimenti con i propri docenti e, una volta pronti, si avrà l’occasione di vivere una vera e propria esperienza spaziale!

L’iniziativa, organizzata e promossa dal Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio e si rivolge agli studenti delle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo e secondo grado e, per la prima volta, la partecipazione viene estesa anche alle Associazioni riconosciute e che, da Statuto, sono impegnate nel sostegno dei ragazzi nello studio.

🌟Altra novità dell’edizione 2023 è l’introduzione del “tema conduttore” della luce e dell’utilizzo degli elementi luminosi (porporina, led/micro luci, colori fluo, carta argentata) che dovrà caratterizzare gli elaborati di quest’anno.

Naviga nella sezione….per scoprire gli interessanti contenuti delle missioni assegnate!

Space Dream Master Degree

Sulla base di una video lezione sull’architettura spaziale, il racconto di come l’Italia sta partecipando attivamente alla Missione Artemis che riporterà l’uomo e anche la donna sulla Luna con l’obiettivo di rimanere per effettuare studi e rilevazioni e poi puntare verso Marte, si invitano gli studenti e le studentesse a progettare un prototipo di casa spaziale/ modulo abitativo realizzando uno sketch iniziale (di studio) che sarà uno schizzo a mano libera (matita su un foglio) finalizzato a rappresentare l’idea di partenza (concept), proprio come fa l’architetto.

A seguire si richiede una planimetria e una sequenza di “viste” (vedi modalità di svolgimento) da realizzare con disegno tecnico (riga e squadra) o con l’ausilio di programmi di modellazione 3D (es. SketchUp, Rhinoceros, Paint3D)

In entrambi i casi si avanzerà con l’adattamento tecnico e le misura in scala (la scala dovrà essere concordata con il professore di riferimento).

L’elaborato dovrà essere affiancato da una relazione tecnica.

Istruzioni

Obiettivi dell’attività

  • Far conoscere agli studenti e alle studentesse le interessanti prospettive legate allo sbarco sulla Luna, invitandoli a progettare in team un modulo abitativo idoneo e in scala per testare le loro abilità a disegnare/ modellare e conoscere la loro visione;
  • Avviare una riflessione completa sulle condizioni base per la sopravvivenza sulla superficie lunare: dall’architettura, alla compatibilità dei materiali agli accorgimenti necessari per il benessere psicofisico dei futuri abitanti del modulo gli studenti e le studentesse che sono chiamati a realizzare;
  • Attraverso la visione delle risorse didattiche, far conoscere ai ragazzi e alle ragazze alcune figure professionali altamente qualificate che sono attualmente impegnate nel settore spaziale (architetti, ingegneri…), affinché studentesse e studenti possano riflettere sulle numerose opportunità che offre lo spazio, con l’augurio che anche loro possano dare un contributo significativo ed essere parte attiva nell’era dell’esplorazione spaziale, oggi con un’idea e un progetto base, e magari domani con soluzioni reali!

Modalità di svolgimento

L’insegnante dovrà dividere la classe in gruppi affinché ci siano “equipaggi” composti da un minimo di 3 a un massimo di 5 ragazzi, capitanati da una ragazza per svolgere il lavoro insieme e incoraggiare la leadership femminile.

È necessario visionare le risorse didattiche e fare approfondimenti con i propri docenti.

Il progetto può essere realizzato secondo due diverse modalità:

  1. Modellazione 2D: Disegno realizzato a mano libera (sketch di studio). Rispetto allo sketch di studio nei successivi step è necessario praticare un adattamento delle misure in scala (la scala deve essere concordata con il professore/responsabile di riferimento). È obbligatoria la presentazione dello sketch iniziale (concept), cui aggiungere due prospetti significativi a scelta, 1 vista assonometrica per mostrare al meglio il proprio progetto e una pianta/planimetria, per un totale complessivo di cinque documenti da presentare in formato jpg e/o pdf.
  2. Modellazione 3D: Disegno realizzato a mano libera (sketch di studio) cui devono seguire “viste” in scala (la scala deve essere concordata con il professore di riferimento) realizzate con l’ausilio di programmi di modellazione 3D gratuiti, dedicati a docenti e insegnanti e/o utilizzabili gratuitamente in versione prova (Sketch Up, Paint 3D, Rhinoceros). Si tratta di programmi semplici e intuitivi, come dimostrato anche dalla video risorsa di “guida pratica” messa a disposizione. E’ obbligatoria la presentazione dello sketch iniziale (concept), cui aggiungere due prospetti significativi a scelta, 1 vista assonometrica per mostrare al meglio il proprio progetto e una pianta/planimetria, per un totale complessivo di cinque documenti da presentare in formato jpg e/o pdf.

In entrambi i casi occorre inoltre suddividere gli ambienti secondo specifica destinazione (zona giorno, zona notte, servizi, locali tecnici e zone di passaggio…)

🗒️In entrambi i casi i progetti devono essere affiancati da una relazione tecnica (lunghezza massima 1 pagina di documento word carattere 12 da inviare in formato pdf) in cui ci sia evidenza dei seguenti punti:

  • Concept (da dove nasce l’idea)
  • Spiegazione della forma (riferimenti)
  • Indicazione della scala utilizzata
  • Suddivisione degli spazi/ambienti, con indicazione della specifica destinazione
  • Descrizione di eventuali soluzioni tecnologiche/innovative (indicazione di soluzioni energetiche, di illuminazione…)
  • Descrizione di eventuali finiture/accorgimenti utili per gli abitanti del modulo

La relazione deve rispettare gli input forniti e l’intera attività deve essere guidata e supervisionata dal docente/responsabile di riferimento.

Comparini

Massimo Comparini è Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, illustra la missione Artemis, le prospettive e le attività connesse.

Valentina Sumini

Valentina Sumini è una Space Architect, racconta il suo lavoro e spiega come costruire abitazioni in condizioni estreme come, per esempio, sulla Luna!

Giada Meogrossi

Giada Meogrossi, Program Manager dello stabilimento Leonardo di Nerviano illustra le potenzialità della robotica spaziale.

Università Sapienza

Gabriele Ruffolo, Ricercatore presso l’Università La Sapienza di Roma, ci racconta come l’essere umano si può adattare allo spazio.

Metodi di rappresentazione 2D e 3D

Metodi di rappresentazione 2D

Federica Piron, Architetto specializzato nella progettazione Illuminotecnica e modellazione 3D ed Eufemia Serafini, Architetto specializzato nella progettazione Architettonica, modellazione 3D e renderizzazione spiegano la progettazione in queste due differenti modalità.

Metodi di rappresentazione 3D

Invio dell'elaborato

Una volta portato a termine il lavoro è necessario caricare in piattaforma le “viste” e/o le tavole e la relazione tecnica in format jpg o pdf.

Caricare l’elaborato è FACILE e VELOCE. Sarete guidati passo dopo passo da un breve tutorial che trovate nella prossima sezione!

*Nel caricare l’elaborato andrà specificato il nome del gruppo e il numero dei componenti del team che lo hanno realizzato (minimo 3, massimo 5)

Istruzioni per inviarci il materiale:

Per inviarci il tuo materiale segui i seguenti semplici passi che trovi nel video:

  1. Crea una nuova cartella nel tuo Google drive rinominata nel seguente modo: “Space Dream24_Istituto_Cognome” – e.g. “SpaceDream_Mamiani_Rossi”.
  2. Per ciascuna classe con cui partecipi crea all’interno una cartella rinominata nel seguente modo: “Istituto_Grado_Sezione” – e.g. “Mamiani_IV Elementare_Sezione A”.
  3. Se partecipi all’attività con più di un gruppo, all’interno della cartella della classe crea per ogni gruppo una cartella rinominata nel seguente modo: “Grado_Sezione_NomeGruppo” – e.g. “IV
  4. Nel caricare l’elaborato, specifica il numero dei componenti del gruppo 3,4 oppure 5
  5. Elementare_Sezione A_Gruppo 1″. I gruppi dovranno essere rinominati con numeri.
  6. All’interno di ciascuna cartella dovrai caricare gli elaborati richiesti dall’attività.
  7. Ricordati di rimuovere le limitazioni di condivisione nell’impostazioni della cartella di Google drive (come vedi nel video).
  8. Nel prossimo punto, potrai incollare il link di condivisione alla tua cartella del drive. Il link dev’essere quello della cartella creata nel punto 1 – e.g. “SpaceDream24_Mamiani_Rossi”.
  9. Per chi utilizza il OneDrive di Microsoft, il procedimento è lo stesso, potete seguire queste semplici passaggi, ricordatevi di rimuovere le limitazioni di condivisione: link