Space Dream 2025 – Speciale Superiori – Space Quiz
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Torna Space Dream!

Torna Space Dream, l’iniziativa ideata e promossa dal Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA) che si rivolge agli studenti e alle studentesse della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado (target di età: dai 6 ai 19 anni) e alle *Associazioni riconosciute e che, da Statuto, sono impegnate nel sostegno dei ragazzi nello studio.

Il progetto, alla sua quinta edizione nasce dal desiderio del CTNA di diffondere la cultura aerospaziale nelle scuole.

La manifestazione ha l’obiettivo di approfondire le tematiche proposte attraverso lo studio, il gioco, il coinvolgimento interattivo.

Il CTNA, con la collaborazione di prestigiosi partner scientifici Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia (INGV) mette a diposizione di studenti e studentesse una serie di video risorse didattiche che è necessario visionare per accedere alle “missioni” adeguatamente preparati. Tali risorse sono modulate sul livello di apprendimento di ciascuna fascia di destinatari e il tempo stimato per la fruizione di ciascun video è di circa 5 minuti.

Le attività proposte per questa edizione, oltre ad essere INTERESSANTI E DIVERTENTI sono anche VELOCI da realizzare!

*Nel caso in cui le Associazioni rappresentino studenti e studentesse di età mista i referenti dovranno assicurarsi di costituire gruppi omogenei afferenti alle categorie indicate per le scuole e partecipare alle sfide corrispondenti.

SPACE QUIZ

La missione assegnata a questa categoria consiste in una super sfida spaziale in cui preparazione e velocità sono fattori determinati. Nello specifico dopo aver visionato le risorse didattiche propedeutiche si potrà accedere al quiz composto da 20 domande miste V/F e risposta multipla a tema spazio con un focus speciale su Marte! Per partecipare ogni classe deve essere divisa in gruppi/ squadre che si sfideranno tra loro per poi misurarsi all’esterno con le altre scuole del territorio nazionale ugualmente organizzate.* Vincerà il gruppo/ la squadra che darà la risposta esatta nel minor tempo.

*Importante: Essendo previste più sessioni di lavoro si precisa che la classifica è dinamica e riguarda ciascuna singola sessione. Il risultato finale sarà calcolato al termine della manifestazione e dopo aver confrontato i risultati delle diverse sessioni concluse. Edulia/CTNA renderanno nota la classifica finale e contatteranno i due gruppi vincitori.

Obiettivo: Scoprire i segreti e le meraviglie dello spazio attraverso una sfida a tempo.
Modalità di svolgimento:

  • L’attività deve essere svolta suddividendo la classe in gruppi/squadre da minimo 3 a massimo 5 componenti individuando una studentessa a coordinare ciascun gruppo. Ciascun gruppo/ squadra svolgerà il quiz sfidando gli altri gruppi/ squadre in cui è stata suddivisa la classe.
  • L’insegnante dovrà registrare nel format d’ingresso la propria classe, indicando il numero complessivo di studenti e studentesse che partecipano alla missione.
  • Per svolgere le attività è necessario visionare le risorse didattiche (il tempo stimato per la fruizione di ciascuna risorsa didattica è di 5 minuti)
  • Utilizzare un telefono cellulare, tablet o pc (un dispositivo per gruppo), far accedere il capogruppo al link per iniziare a giocare con il PIN di gioco.
  • Ogni capogruppo prima di iniziare a giocare dovrà indicare nello spazio “nickname” il nome del docente di riferimento, oltre al riferimento a scuola, classe, sezione, gruppo come segue: NomeCognomeDOCENTE_SCUOLA_CLASSE+SEZIONE, GruppoNR°

IMPORTANTE:

  1. La classe deve essere suddivisa in gruppi/squadre autonome composte da un minimo di 3 ad un massimo di 5 componenti, ogni squadra deve essere capitanata da una ragazza e svolgere il quiz. I quiz consegnati saranno tanti quanti sono i gruppi/le squadre in cui è stata suddivisa la classe.
  2. Per lo svolgimento del quiz si richiede di visionare le video risorse caricate in piattaforma.
  3. Fondamentale creare il file di sintesi con i nomi dei gruppi che dovrà essere inviato per mail a: [email protected] entro il termine della manifestazione o caricato nella cartella dedicata agli elaborati in formato Word.

Invio dell'elaborato

IMPORTANTE:

  1. La classe deve essere suddivisa in gruppi/squadre autonome composte da un minimo di 3 ad un massimo di 5 componenti, ogni squadra deve essere capitanata da una ragazza e dovrà realizzare una mappa. Gli elaborati dovranno essere tanti quanti sono i gruppi/ le squadre in cui è stata suddivisa la classe.
  2. Per svolgere le attività è necessario visionare la risorsa didattica (il tempo della fruizione della risorsa è di circa 5 minuti)
  3. Nelle foto/video inviati ai fini della valutazione si richiede espressamente di non far comparire i volti di minori.
  4. Fondamentale creare il file di sintesi con i nomi dei gruppi che dovrà essere inviato per mail a: [email protected] entro il termine della manifestazione o caricato nella cartella dedicata agli elaborati in formato Word.

I criteri di valutazione sono:

  1. La fedeltà rappresentativa delle costellazioni.
  2. L’originalità e la personalizzazione del progetto e della sua presentazione (sfondi, dettagli, illuminazione…).

Caricare l’elaborato è FACILE e VELOCE. Sarete guidati passo dopo passo da un breve tutorial che trovate nella prossima sezione!

Il programma Artemis (stimati: 5 minuti di fruizione)

Il programma Artemis a cura di Nicole Viola, professoressa del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione (DIGEP) presso il Politecnico di Torino

Plato, alla ricerca di esopianeti

Alla ricerca di esopianeti con Michela Cantisani subcontractor manager in OHB che spiega Plato ( PLAnetary Transits and Oscillations of stars)

Parametri medici da verificare prima e dopo una missione spaziale (stimati: 5 minuti di fruizione)

Gabriele Ruffolo, neurofisiologo presso il “Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia, Università di Roma Sapienza parla dei parametri fisiologici da tenere sotto controllo prima di partire per lo spazio, durante la permanenza e al rientro. Quali sono gli esami da fare prima di partire? Perchè sono necessari monitoraggi continui? Quali sono le visite da effettuare al rientro dalla missione spaziale?

Il funzionamento dell'organismo nello Spazio (stimati: 5 minuti di fruizione)

Gabriele Ruffolo, neurofisiologo presso il “Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia, Università di Roma Sapienza spiega il funzionamento e gli adattamenti dell’organismo in condizioni di microgravità. Come reagiscono il cuore, il sistema muscolo scheletrico, il sistema circolatorio e il sistema nervoso nello spazio?

La Missione Comet Interceptor e la Missione Ramses (stimati: 5 minuti di fruizione)

Il Presidente del Lombardia Aerospace Cluster, Angelo Vallerani, spiega due missioni spaziali innovative: Comet Interceptor e Ramses

Alla scoperta di Marte (stimati: 5 minuti di fruizione)

Con Eleonora Ammannito, ricercatrice dell’Agenzia Spaziale Italiana, si parte alla scoperta di Marte al quale è dedicato un focus speciale. Il confronto con la Terra, la distribuzione dell’acqua e le caratteristiche dell’atmosfera. Immaginj: Global Mars in colour, Credit: ESA/DLR/FU Berlin/G. Michael, https://www.esa.int/ESA_Multimedia/Im…

Il colore di Marte e le tempeste di polvere (stimati: 5 minuti di fruizione)

Eleonora Ammannito, ricercatrice dell’Agenzia Spaziale Italiana, spiega la composizione della superficie di Marte e le tempeste di polvere. Immagini: Color photo by Viking1 of its Martian landing site on July 21, 1976, the day after touching down, Credit: NASA, https://edition.cnn.com/2022/12/02/wo…

Le piattaforme spaziali: dalla ISS ai PocketQube (stimati: 5 minuti di fruizione)

Raffaele Minichini, Space Systems Engineer DAC parla delle le piattaforme spaziali: dalla ISS ai PocketQube Le piattaforme satellitari rappresentano un’importante risorsa: dalla navigazione all’Osservazione della Terra, dalla telecomunicazione alla dimostrazione tecnologica. I nanosatelliti e i picosatelliti come i CubeSat e i PocketQubes contribuiscono attivamente a facilitare l’accesso allo Spazio, specialmente per scuole e per le università e favoriscono missioni dai costi e dalla complessità notevolmente ridotti.

Le applicazioni satellitari per l'osservazione della terra

Valerio Striano, Head of Space Department DAC spiega le applicazioni satellitari per l’osservazione della terra. I dati satellitari, dalla tecnologia radar a quella ottica, offrono strumenti straordinari per l’analisi di differenti fenomeni su larga scala, trasformando il modo di osservare il pianeta e rendendo accessibili informazioni cruciali per l’analisi della copertura vegetativa o la misura dei movimenti del suolo.

Scenari di evoluzione dei sistemi di telecomunicazioni satellitari nel contesto globale

Oscar Antonio Peverini, Dirigente di Ricerca presso l’Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, spiega i futuri scenari di evoluzione dei sistemi di telecomunicazioni satellitari nell’ambito dell’integrazione delle reti terrestri e non terrestri

Pronti, partenza.. via!

  1. Collegatevi dai dispositivi dei diversi gruppi a questo link: https://kahoot.it/
  2. Inserite questo PIN di GIOCO: 00702810
  3. Giocate a squadre!

Istruzioni per inviarci il materiale:

Per inviarci il tuo materiale segui i seguenti semplici passi che trovi nel video:

  1. Crea una nuova cartella nel tuo Google drive rinominata nel seguente modo: “Space Dream24_Istituto_Cognome” – e.g. “SpaceDream_Mamiani_Rossi”.
  2. Per ciascuna classe con cui partecipi crea all’interno una cartella rinominata nel seguente modo: “Istituto_Grado_Sezione” – e.g. “Mamiani_IV Elementare_Sezione A”.
  3. Se partecipi all’attività con più di un gruppo, all’interno della cartella della classe crea per ogni gruppo una cartella rinominata nel seguente modo: “Grado_Sezione_NomeGruppo” – e.g. “IV
  4. Nel caricare l’elaborato, specifica il numero dei componenti del gruppo 3,4 oppure 5
  5. Elementare_Sezione A_Gruppo 1″. I gruppi dovranno essere rinominati con numeri.
  6. All’interno di ciascuna cartella dovrai caricare gli elaborati richiesti dall’attività.
  7. Ricordati di rimuovere le limitazioni di condivisione nell’impostazioni della cartella di Google drive (come vedi nel video).
  8. Nel prossimo punto, potrai incollare il link di condivisione alla tua cartella del drive. Il link dev’essere quello della cartella creata nel punto 1 – e.g. “SpaceDream24_Mamiani_Rossi”.
  9. Per chi utilizza il OneDrive di Microsoft, il procedimento è lo stesso, potete seguire queste semplici passaggi, ricordatevi di rimuovere le limitazioni di condivisione: link