
La Presidente del CTNA, Cristina Leone, è intervenuta in qualità di relatrice al 3° Forum Space&Blue, svoltosi mercoledì 19 novembre presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal titolo “Una filiera italiana per la sovranità tecnologica nazionale”.
L’evento, organizzato da Economia dello Spazio, Economia del Mare e Space&Blue Magazine, è stato aperto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, e si è concluso con l’intervento del Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher.
Al centro del confronto, di alto profilo istituzionale e industriale, la costruzione di una filiera italiana integrata Space&Blue, fondata su innovazione, trasferimento tecnologico e sviluppo di soluzioni dual use, confermando il ruolo strategico dell’interconnessione tra Economia dello Spazio ed Economia del Mare per la competitività e la sovranità tecnologica nazionale.
Nato nel 2023, Space&Blue è oggi una piattaforma di lavoro riconosciuta a livello istituzionale, industriale e associativo, capace di favorire nuove progettualità, alleanze e applicazioni tecnologiche che stanno già generando valore concreto per il Sistema Paese.
Dopo le prime due edizioni, il Forum Space&Blue si conferma come l’appuntamento di riferimento per il dialogo tra i settori dello spazio e del mare, due dimensioni strategiche per il futuro industriale e tecnologico del Paese. La terza edizione ha visto la partecipazione delle massime rappresentanze istituzionali, con il coinvolgimento di Governo, Parlamento – attraverso l’Intergruppo per l’Economia del Mare e l’Intergruppo per la Space Economy – e Forze Armate, con Marina Militare e Aeronautica Militare.
In un contesto internazionale segnato da sfide crescenti in termini di connettività, sicurezza, transizione energetica e protezione delle infrastrutture critiche, l’integrazione tra Spazio e Mare è emersa come un asset essenziale per rafforzare la resilienza e la competitività dell’Italia.
Nel corso dei lavori è stato evidenziato come la filiera Space&Blue coinvolga un ampio spettro di tecnologie avanzate: dall’Intelligenza Artificiale al Digital Twin, dalla Realtà Aumentata alle tecnologie quantistiche, dalla robotica avanzata all’Edge e High Performance Computing, fino al telerilevamento satellitare.
Regioni, distretti tecnologici, imprese, startup e centri di ricerca stanno già avviando nuove iniziative e sperimentazioni in questa direzione.
Nel suo intervento, Cristina Leone ha sottolineato come il settore aerospaziale italiano stia attraversando una fase di crescita costante, trainata da investimenti e innovazione e caratterizzata da una filiera composta per circa l’80% da PMI altamente specializzate.
Ha inoltre evidenziato la necessità di integrare le filiere regionali all’interno di un ecosistema nazionale competitivo, in grado di colmare i gap tecnologici che ancora limitano la sovranità tecnologica europea.
Ha infine ricordato che il CTNA ha istituito un gruppo di lavoro interno dedicato a “Space & Blue” e avviato un dialogo con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea.
Per il settore Spazio sono intervenuti anche il Direttore Generale dell’ASI Luca Salamone, il Gen. S.A. Frigerio, Comandante della Squadra Aerea Aeronautica Militare, Massimo Comparini, Managing Director Divisione Spazio di Leonardo e il Delegato di Confindustria per l’Aerospazio Giorgio Marsiaj.