Dall’11 al 13 Maggio il CTNA ha partecipato a Space Meetings Veneto, importante evento dedicato alla New Space Economy e alla filiera aerospaziale.
Una preziosa occasione di networking e approfondimento con workshop, conferenze e seminari.
Tra gli obiettivi della manifestazione, che si conferma un importante punto di riferimento internazionale sul tema della New Space Economy, quello di potenziare il dialogo tra istituzioni, imprese e cluster.
Il CTNA ha aderito alla manifestazione non solo per il consueto piacere di parlare di spazio, illustrare i progetti presenti e futuri ma anche per approfondire il ruolo dei Cluster e amplificarne l’importanza con specifico riferimento all’ ecosistema dell’innovazione e del trasferimento tecnologico e all’individuazione delle strategie di azione più efficaci da applicare a livello territoriale per aumentare la competitività del Paese.
Proprio questo è stato il tema del panel intitolato “Cluster, innovation ecosystem and technological transfer: regional approaches and best practices”, moderato da Cristina Leone, Presidente del CTNA.
Il seminario ha mostrato come in un ecosistema dinamico e multidimensionale in cui interagiscono istituzioni, PMI, università e investitori sia necessaria un’attività di coordinamento delle strategie e delle politiche di innovazione a tutto vantaggio dello sviluppo tecnologico e ha evidenziato come in questo scenario sia determinante la funzione del CTNA e quella dei cluster tecnologici regionali che, cooperando insieme, mettono a sistema approcci e metodologie rendendo il settore aerospaziale sempre più attrattivo e concorrenziale.
Altro panel di rilevanza è stato quello incentrato sull’approvvigionamento industriale nello spazio: “Industrial procurement in space: from strategic programmes to supply chain access”.
In questa circostanza la Presidente Leone ha sottolineato come la mappatura delle competenze nazionali recentemente realizzata dal CTNA offra spunti concreti per rafforzare la filiera aerospaziale e quanto, a fronte di un sistema formativo e accademico che ben supporta le richieste del settore sia importante potenziare il dialogo tra politica e industria.