L’EDITORIALE di Cristina Leone – Newsletter Damas – CTNA #3
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Presidente CTNA – Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio

Sovranità tecnologica e visione industriale

Questo terzo numero della nostra newsletter si inserisce in una fase trasformativa per il sistema aerospaziale italiano ed europeo. Una fase in cui innovazione, sicurezza, sovranità tecnologica, manifattura avanzata e cooperazione internazionale diventano componenti di un’unica architettura strategica.

Nel Libro Bianco “Made in Italy 2030” emerge chiara la necessità che l’Italia torni a una politica industriale in modo strutturale. Il comparto aerospaziale, per sua natura abilitante e duale, è uno dei pilastri di questa visione. Non solo per il valore tecnologico espresso, ma per la capacità di generare ecosistemi territoriali, attrarre competenze e orientare investimenti lungo filiere integrate. Per essere protagonisti nelle tecnologie emergenti, l’Italia dovrà rafforzare la propria sovranità tecnologica, ovvero assicurarsi il controllo diretto sulle competenze, sulle infrastrutture produttive e sulle filiere delle tecnologie strategiche. Al contempo, la competitività nel comparto dell’aerospazio dipende dalla capacità di tradurre la ricerca in sviluppo industriale, preservando e potenziando l’autonomia e l’eccellenza innovativa del sistema nazionale della ricerca.

In questo quadro si inserisce anche il progetto DAMAS, con il suo scopo primario: essere una piattaforma abilitante per l’innovazione che integra competenze su digitalizzazione dei processi, manifattura additiva, simulazione avanzata.

Non è solo un centro di competenza, ma un acceleratore di filiera che connette imprese e ricerca, trasformando innovazione in capacità industriale. La dimensione internazionale dell’innovazione richiede ecosistemi solidi, capaci di integrare ricerca, industria, formazione e politiche. Rafforzare le competenze in Intelligenza Artificiale, Gemelli Digitali e Robotica è un moltiplicatore di valore che permette di aumentare la competitività, l’efficienza produttiva e la sostenibilità.

Una delle priorità del prossimo decennio è sostenere la cultura della security by design nei programmi civili e industriali. Lo spazio, ad esempio, non è più dominio neutro. È infrastruttura critica, leva di sovranità tecnologica e fattore di resilienza sistemica. Ciò impone un salto di qualità nelle competenze, nella governance dei dati e nella capacità di integrare sicurezza e innovazione fin dalle fasi di progettazione.

Allo stesso modo, gli approfondimenti su materiali e processi innovativi per la manifattura avanzata testimoniano come la competitività del settore passi oggi dalla capacità di integrare additive manufacturing, nuovi materiali, elettronica e digitalizzazione dei processi produttivi.

Il CTNA nasce e opera proprio in questa logica di ecosistema. Mettere in rete Distretti, grandi imprese, PMI, università e centri di ricerca significa costruire massa critica e coerenza strategica. Significa trasformare la frammentazione in filiera e la competenza in sistema, come il progetto DAMAS dimostra concretamente attraverso una piattaforma condivisa di innovazione digitale e sostenibile.

La sfida che abbiamo davanti non è soltanto tecnologica. È culturale e organizzativa. Dobbiamo consolidare un modello italiano di innovazione capace di coniugare eccellenza scientifica e capacità industriale, in una visione in cui l’aerospazio non è un settore tra gli altri, ma una piattaforma strategica per il futuro del Paese.

di Cristina Leone
Presidente CTNA