Newsletter DAMAS CTNA #4
condividi su

Il valore dell’aerospazio, un settore da 21,4 miliardi

È stata presentata presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la prima mappatura della filiera aerospaziale italiana realizzata congiuntamente dal Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA) e da Confindustria.
L’iniziativa rappresenta un’analisi strutturata e aggiornata di uno dei comparti industriali più strategici del Paese.
Ad aprire i lavori il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, la Presidente del CTNA – Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio Cristina Leone e il Delegato per l’Aerospazio di Confindustria Giorgio Marsiaj.
All’evento, moderato dalla Direttrice di Economia dello Spazio Roberta Busatto, sono intervenuti anche l’On. Andrea Mascaretti, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy e Flavio Fusco, Head of Civil RD&I Cooperative Projects & Grants di Leonardo, che ha presentato la mappatura.
In chiusura una tavola rotonda di confronto.

L’INTERVENTO DI CRISTINA LEONE

“Il percorso di mappatura avviato dal Cluster nel 2021, con l’obiettivo di costruire una conoscenza strutturata e condivisa della filiera aerospaziale nazionale, anche grazie al contributo di validazione dei dati da parte di Intesa Sanpaolo, si rafforza oggi con la preziosa collaborazione di Confindustria, che ha consentito di ampliare la base di analisi e la penetrazione nei territori. Il Cluster svolge un ruolo centrale nel connettere i distretti aerospaziali italiani, imprese, PMI, università e centri di ricerca, contribuendo a consolidare un ecosistema integrato e competitivo, pienamente inserito nelle catene del valore europee e internazionali. Un dinamismo confermato dai dati, che evidenziano il valore strategico del settore aerospaziale per il sistema Paese: un comparto che integra industria e ricerca, genera innovazione e rappresenta un pilastro della crescita, della competitività del Made in Italy e del posizionamento dell’Italia nelle grandi filiere globali”.

L’INTERVENTO DI GIORGIO MARSIAJ

GIORGIO MARSIAJ

“I risultati di questa mappatura rappresentano un passaggio fondamentale per la piena consapevolezza del valore strategico della filiera aerospaziale italiana. I dati evidenziano un settore solido, competitivo e in crescita, ma soprattutto mettono in luce la necessità di rafforzare ulteriormente le politiche industriali, gli investimenti in innovazione e l’integrazione tra imprese, ricerca e sistema formativo. È per questo che, come Sistema Confindustria e in coordinamento con le Istituzioni, stiamo lavorando a un progetto strutturato di rafforzamento della filiera: per sostenerne la crescita, favorire l’aggregazione e allargare la base a soggetti nazionali in grado di complementare le capacità tecnologiche e manifatturiere esistenti. Una logica di Sistema Paese che supera i confini dei singoli territori perché le opportunità dei prossimi anni si colgono insieme, e vogliamo continuare a essere uno dei principali sistemi industriali del settore a livello globale”.

L’INTERVENTO DEL MINISTRO ADOLFO URSO

ADOLFO URSO

“Lo spazio non è solo un settore industriale, ma un asse portante e strategico su cui costruire la competitività, la sicurezza e la sovranità tecnologica del nostro Paese, il settore più significativo che può ispirare le nuove generazioni ad affrontare le sfide del futuro, avendo fiducia nella scienza e nella tecnologia. Il fatto stesso che l’Italia si sia conquistata un posto nella Luna, con due astronauti che saranno i primi europei a camminare sul nostro satellite e con la possibilità di realizzare la ‘casa del Made in Italy’ in cui vivranno i primi esploratori lunari, ci fa capire come siamo tornati protagonisti nella nuova avventura dell’uomo oltre la Terra, facendo sognare quelle che saranno a breve le nuove generazioni di scienziati e imprenditori. Questa prima mappatura congiunta della filiera italiana dimostra peraltro con la forza dei numeri che lo Spazio appartiene a tutti gli italiani, unisce la Penisola. Il comparto è infatti in grado di generare valore e occupazione qualificata in diverse regioni italiane, al Nord come al Sud, con un sistema maturo e integrato, che copre l’intera catena del valore e fa dello spazio un fattore di coesione e una dimensione capace di unire tutto il Paese”.

LA MAPPATURA

La mappatura, basata su dati raccolti tramite contatto diretto con le imprese e validati per la componente finanziaria in collaborazione con Intesa Sanpaolo, restituisce un quadro quantitativo e qualitativo dell’ecosistema aerospaziale nazionale, evidenziandone dimensioni, distribuzione territoriale e profilo tecnologico.

Il campione analizzato comprende 38 grandi imprese, 220 PMI, 18 start-up, 38 enti di ricerca e 24 università. Per la prima volta, la filiera viene classificata secondo tassonomie tecnologiche internazionali (ECARE ed ESA), distinguendo tra competenze consolidate ed emergenti.

Intervista a Flavio Fusco, Head of Civil RD&I Cooperative Projects & Grants presso Leonardo.

LA TAVOLA ROTONDA

A confronto nella tavola rotonda, moderata da Raffaele Marchetti, Direttore del Centro Studi Internazionali e Strategici della LUISS: Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, Luigi Carrino, Coordinatore del Comitato dei Distretti, Fabrizio Morgera, Senior Investment Officer Deep Tech & Digital, Equity, Growthcapital and Project Finance della Banca Europea per gli Investimenti, Paolo Quercia, Direttore Divisione Studi e Analisi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Daniele Tonti, Chief Strategy Officer di OMA e Presidente del Cluster Aerospaziale Umbria.

PILLOLE VIDEO

Intervista a Daniele Tonti, Presidente Umbria Aerospace Cluster

Intervista a Luigi Carrino, Presidente Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania